Rapporto Ecomafia 2007
I numeri e le storie della criminalità ambientale
di Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente

I numeri e le storie della criminalità ambientale
di Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente
Ogni anno nel rapporto si restituisce il quadro di fenomeni consolidati come i traffici illegali di rifiuti, l’abusivismo edilizio, i combattimenti clandestini tra cani, il saccheggio dei beni archeologici, il commercio illegale di specie protette e di legname pregiato. Di questa economia parallela e fuori dalla legalità che va a ledere i diritti e le risorse della collettività si traccia il bilancio e l’organigramma, elencando i clan mafiosi coinvolti. Un’economia che si muove agevolmente anche a livello internazionale, ben inserita in una vera “globalizzazione illegale”. Ma oltre alle cifre e ai nomi, il Rapporto contiene moltissime storie, sconvolgenti, di una criminalità che è ormai parte del quotidiano, nascosta tra le pieghe di attività economiche dall’apparenza “normale”. Storie che meritano di essere raccontate e conosciute, anche per capire come il fenomeno continui ad assumere volti diversi e ad aprire nuove attività.
Il Rapporto Ecomafia 2007 è un lavoro di ricerca e analisi che per i propri contenuti si fa leggere come un romanzo. Uno strumento indispensabile per chi vuole conoscere i fenomeni d’illegalità ambientale in Italia e i mercati globali dell’ecocriminalità. Ma anche un atto di denuncia contro l’indifferenza e l’inerzia di molti.
"Legambiente, Il Rapporto Ecomafia 2007"
www.raiutile.rai.it, 24 aprile 2007
"Entro l'anno una legge contro i reati ecologici"
Il Sole 24 Ore, 18 aprile 2007, Michele Menichella
"Adesso la mafia uccide l'ambiente e si nutre di rifiuti"
Corriere Nazionale, 18 aprile 2007