
Sfoglia le prime pagine del libro >> (issuu.com/edizioniambiente/docs/9_macchiavelli_sequenze_di_memoria)
Dopo molti anni Ricotta torna al suo paese d’origine: Gianni, un suo amico d’infanzia, si è suicidato. Nessuno sembra capire le ragioni del gesto e neanche il biglietto lasciato svela il mistero.
Ricotta però vuole capire. L’indagine, sempre più pericolosa, lo porta ad indagare sulle attività illecite di una industria chimica della zona.
Ma non è solo il presente a celare complicità e crimini: dal passato riaffiora una ragnatela di passioni segrete che si estende indietro nel tempo e intrappola gli abitanti del paese, figure smarrite in un quadro in cui nulla è ciò che sembra...
Loriano Macchiavelli è nato a Vergato (Bologna) nel 1934. Dopo aver lavorato come attore e autore di testi teatrali, dal 1974 si dedica alla scrittura affermandosi rapidamente come uno dei migliori scrittori di gialli italiani. Ha all’attivo più di 35 titoli, molti dei quali tradotti all’estero, e dai suoi romanzi sono stati ricavati film e sceneggiati di grande successo. Tra le sue opere più recenti ricordiamo Macaronì – Romanzo di santi e delinquenti (Mondadori, 1998, scritto con Francesco Guccini), Un disco dei Platters – Romanzo di un maresciallo e una regina (Mondadori, 1999, scritto con Francesco Guccini), Fiori alla memoria (Einaudi Stile libero Noir, 2006) e Passato, presente e chissà (Einaudi Stile libero Noir, 2007). Assieme a Marcello Fois e Carlo Lucarelli ha fondato il «Gruppo 13», e con Renzo Cremante dirige la rivista «Delitti di Carta» che si occupa esclusivamente di poliziesco italiano. Nel 2007 ha pubblicato Tango e gli altri (con Francesco Guccini, Mondadori), vincitore del Premio Scerbanenco.
"Quest'Italia dei misteri regala ottime storie agli scrittori di thriller"
Il Piccolo, 19 agosto 2011, Elvio Guagnini
"Noir e spy story a Grado"
Il Gazzettino - Pordenone, 29 settembre 2010
"Noir e ecomafie"
Corriere della Sera - Ed. Bologna, 21 febbraio 2010, Piero Di Domenico
"Einaudi rilancia sulle ecomafie"
Corriere della Sera, 22 gennaio 2010, Alessandro Beretta
"VerdeNero"
Mucchio Selvaggio, 5 marzo 2009, Alex Pietrogiacomi
"Sequenze di memoria"
La nuova ecologia, 1 giugno 2008, Emanuele Scoppola
"Fusignano in noir con Macchiavelli"
Corriere Romagna, 11 maggio 2008, Marcello Tosi
"Mostri sacri del giallo, vecchi testi in libreria"
Il Salvagente, 10 aprile 2008, Valerio Calzolaio
"Una 'Seveso' sull'Appennino"
Repubblica Bologna, 26 marzo 2008, Alberto Sebastiani
"E Sarti Antonio prossimamente alla Rocchetta Mattei"
Il Resto del Carlino, 16 marzo 2008
"Sequenze di memoria, torna l'eco-noir di Macchiavelli"
Il Domani - Bologna, 4 marzo 2008