Sfoglia le prime pagine del libro >>
Due strade opposte, dal sud del mondo e dall'est più disperato: Cracovia è il punto di partenza di Marek, educato, bravo figliolo, con un diploma appeso al muro che ha voglia di prendere a sputi, per quanto è inutile.
Da un villaggio della Nigeria parte Aleya, ragazza di una bellezza sconvolgente e inconsapevole. Marek parte di propria volontà, attratto dal miraggio di un lavoro sicuro: raccogliere pomodori, nel sud d'Italia. Aleya è violentata, rapita, scaricata sulle nostre coste come merce, bestiame da piacere. Marek scopre la sopraffazione, lo sfruttamento estremo, il lavoro che distrugge, i traffici più nauseanti.
Aleya passa dai bordelli di lusso alla strada.
La violenza segna ugualmente i destini di Aleya e Marek. Il loro incontro casuale farà scoccare la scintilla capace di innescare un incendio. La fine sarà nel segno di un lampo accecante.
Marco Vichi è nato a Firenze nel 1957. Scrittore e curatore di antologie, scrive su quotidiani e riviste nazionali. I suoi romanzi sono pubblicati da Guanda. Nel 2002 è uscito Il commissario Bordelli, primo episodio della serie che ha per protagonista un commissario nella Firenze degli anni sessanta, cui sono seguiti Una brutta faccenda (2003) e Il nuovo venuto (2004). Ha curato l’antologia Città in nero (2006). Nel 2006 è uscito il romanzo Il Brigante, ambientato in Toscana nei primi dell’Ottocento. Nel 2007 è uscito Nero di luna.
Leonardo Gori (Firenze 1957) si occupa di fumetto e illustrazione da oltre trent’anni. Come giallista ha pubblicato per Hobby & Work Nero di Maggio (2000), I delitti del Mondo Nuovo e Il passaggio (2002), La finale (2003), Lo specchio nero e Il fiore d’oro (con Franco Cardini, 2004 e 2006). Nel 2005 è uscito per Rizzoli L’Angelo del fango, ultimo romanzo della serie del capitano Arcieri, che ha vinto il Premio Scerbanenco e il Premio Fedeli.
"Storie di moderna schiavitù nelle sonnolente colline del Chianti"
repubblica.it, 29 aprile 2008, Silvana Mazzocchi
"Bloody Mary"
Liberazione - Queer, 25 maggio 2008, Monia Cappuccini
"Leggere e scrivere"
La Nazione, 25 maggio 2008, Rossella Martina
"Schiavitù made in Italy"
Famiglia Cristiana, 25 maggio 2008, Roberto Carenro
"Noir mafioso con riscatto"
Corriere Fiorentino, 3 giugno 2008, Gabriele Ametrano
"L'amore di Aleya e Marek inseguendo il sogno italiano"
Corriere della Sera, 10 luglio 2008, Alessandro Beretta
"Marco Vichi e il suo econoir VerdeNero"
affaritaliani.it, 12 settembre 2008, Mariano Sabatini
"Caporali e mercanti di schiavi"
La Sicilia, 1 agosto 2008, Ornella Sgroi
"Pomodori rosso sangue nel nostro piatto"
Letture, 10 settembre 2008, M. Casa
"Tutela dell'ambiente e letteratura"
Il Carabiniere, 10 gennaio 2009, Gianni Farneti
"VerdeNero"
Mucchio Selvaggio, 5 marzo 2009, Alex Pietrogiacomi
"Einaudi rilancia sulle ecomafie"
Corriere della Sera, 22 gennaio 2010, Alessandro Beretta
"Un'Italia da cestinare"
Il Punto, 23 settembre 2010, Veronica Ulivieri
"Bloody Mary il sangue versato dagli immigrati"
Liberazione, 5 ottobre 2010, Vittorio Bonanni
"In Bloody Mary la denuncia delle nuove schiavitù"
www.italiainformazioni.com, 18 novembre 2010, Maurizio Crispi