Nuvole e sciacquoni
Come usare meglio l’acqua in casa e in città
di Giulio Conte
Come usare meglio l’acqua in casa e in città
di Giulio Conte
L’acqua è l’“oro blu” del terzo millennio, capace di scatenare conflitti come già accade per il petrolio. Non è infinita, e se quasi un miliardo di persone non ne ha a sufficienza per soddisfare le necessità primarie, nei paesi dell’Occidente sviluppato spesso la si spreca con grande indifferenza. La tesi di questo libro è che sia invece possibile ridurre notevolmente i consumi idrici domestici e l’inquinamento da essi provocato senza per questo rinunciare ai livelli di comfort cui siamo da tempo abituati. Per farlo è però necessario innescare una piccola “rivoluzione” che, prima che tecnica e politica, è culturale. Chi ha detto che per scaricare un WC si debba usare acqua potabile? E perché abbiamo abbandonato la pratica di accumulare e riutilizzare le acque piovane? Nuvole e sciacquoni analizza le strategie che sono state adottate nei secoli per la gestione domestica e urbana dell’acqua, e spiega come oggi è possibile usarla in modo più intelligente.
Nuvole e sciacquoni si concentra sugli usi civili e domestici dell’acqua che, sebbene comportino consumi di gran lunga inferiori rispetto a quelli agricoli, sono in continua e rapida crescita. L’uso domestico è poi quello che ha bisogno di acque di miglior qualità, che diventano sempre più scarse a causa dell’inquinamento provocato in larga misura proprio dagli scarichi urbani. È quindi urgente rivedere il modello di gestione idrico fin qui applicato. Il libro illustra nel dettaglio le soluzioni più semplici e innovative per il risparmio e la migliore gestione dell’acqua nelle abitazioni e in città, proponendosi come la prima e più completa guida all’uso sostenibile delle risorse idriche.
Giulio Conte (Roma 1963), biologo, svolge attività di consulenza ambientale nel campo della gestione delle acque e delle risorse naturali. È socio fondatore dell’Istituto Ambiente Italia, dove è responsabile dell’area Risorse Naturali e svolge attività di pianificazione e valutazione ambientale. Con la società di ingegneria IRIDRA si occupa di progettazione di soluzioni per la gestione sostenibile delle acque e degli scarichi idrici. Ha collaborato a diversi progetti internazionali sulla gestione delle acque con partner europei e nordafricani. È membro del Comitato Scientifico Nazionale di Legambiente, associazione per cui ha coordinato campagne sullo stato delle acque interne e costiere (Goletta Verde, Operazione Fiumi). Ha fatto parte della Commissione Ministeriale che ha elaborato il testo del Dlgs 152/1999 sulla “tutela delle acque dall’inquinamento”. È tra i fondatori del CIRF (Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale) di cui è stato presidente dal 1999 al 2008.
"Depuratori? tra gli ecologisti c'è chi li scarica"
Il Venerdì - La Repubblica, 22 agosto 2008, Alberto Fiorillo
"Ambiente e dintorni"
La Repubblica, 13 settembre 2008, Antonio Cianciullo
"Bisogni concreti"
La nuova ecologia, 10 settembre 2008, Emanuele Scoppola
"Acqua, Torino campione di spreco"
lastampa.it, 14 settembre 2008
"Ogni italiano consuma 200 litri di acqua al giorno"
corriere.it, 11 settembre 2008
"Ecco cosa fare per non restare senza l'oro blu"
Trentino, 16 settembre 2008
"Acqua: una risorsa da non sprecare"
Ore 12, 16 settembre 2008
"Nuvole e sciacquoni, così si risparmia l'acqua"
Lombardia oggi, 5 ottobre 2008
"Nuvole e sciacquoni"
Menabò di etica ed economia, 1 dicembre 2008
"L'oro blu del terzo millennio"
La mia energia, 10 febbraio 2009
"Il pieno, per favore"
Ventiquattro - Sole24ore, 5 luglio 2009, Sylvie Coyaud