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«In fondo al mare le balene cantano. Lo fanno anche le navi? Sembrano immobili sul fondo, immobili e mute, ma non è vero, perché ormai lo sappiamo che non c’è mai niente di fermo, nel mare, neanche un relitto di ferro arrugginito, incrostato di alghe e di sale, appoggiato a un fondo di sabbia e di roccia da anni e anni e anni.»
Ci sono navi che affondano, purtroppo capita. E spesso non si riesce più a trovarle, colpa degli abissi marini.
Poi ci sono navi che sono lì lì per affondare e invece, dopo che l’equipaggio le abbandona, ricominciano a muoversi e si spiaggiano da qualche parte. Succede, ad esempio alla Rosso, dicembre 1990.
Eppure ci deve essere qualcosa di strano in alcune di queste navi fantasma. Perché altrimenti entrerebbero in azione Capitanerie di Porto, Procure, Commissioni parlamentari, Nuclei speciali dei Carabinieri? Saranno le modalità del naufragio a non convincerli? O le rotte? O i marinai che scompaiono? O forse saranno i documenti di carico, così poco chiari?
Tra i più attivi, alla ricerca della verità, c’è il comandante Natale De Grazia, pool investigativo della Procura di Reggio Calabria. Ma muore improvvisamente.
Carlo Lucarelli è nato a Parma nel 1960, ha iniziato il suo percorso narrativo con la trilogia giallo-storica del commissario De Luca pubblicata da Sellerio: Carta bianca, L’estate torbida e Via delle Oche. Per Einaudi ha pubblicato tra gli altri: Almost Blue (1997), Il giorno del lupo (1998), L’isola dell’angelo caduto (1999), Un giorno dopo l’altro (2000), Il lato sinistro del cuore (2003). Tra i saggi ricordiamo: Misteri d’Italia (2002), Serial Killer (in collaborazione con Massimo Picozzi, Mondadori 2003) e Piazza Fontana (2007). Conduce la trasmissione televisiva “Blu notte”, sui casi giudiziari irrisolti e sui misteri della storia italiana. Nel marzo 2008 è uscito per Einaudi il suo nuovo romanzo, L’ottava vibrazione.
"Jolly Rosso. La nave di Gomorra"
Vanity Fair, 26 novembre 2008, Tamara Ferrari
"Spacciatori di rifiuti. In mare"
Corriere della Sera, 27 novembre 2008, Carlo Vulpio
"Piccoli editori, una Fiera da record"
La Repubblica, 9 dicembre 2008, Laura Mari
"La nave dei veleni diventa un noir"
La Repubblica, 9 dicembre 2008, Loredana Lipperini
"Noir, la nuova frontiera ha sconfinato nell'inchiesta"
L'Unità, 10 dicembre 2008, Michele De Mieri
"Navi a perdere, che vorrebbero parlare"
lastampa.it, 2 dicembre 2008, Fabio Pozzo
"Carlo Lucarelli e il blues delle navi che si affondano da sole"
Liberazione - Queer, 14 dicembre 2008, Monia Cappuccini
"Navi avvelenate"
Espresso, 24 dicembre 2008, Piergiorgio Odifreddi
"Navi a perdere"
Milano Finanza, 10 gennaio 2009, Martina Cossia Castiglioni
"Storie ordinarie di ecomafia"
Bari sera, 12 gennaio 2009, Vito Santoro
"Racket mediterraneo"
Il nostro tempo, 11 gennaio 2009, Ida Nucera
"Ultima tendenza. Il thriller si sposa con il reportage"
Gazzetta dello sport, 6 gennaio 2009, Carlo Annese
"In Italia c'è un filo rosso criminale"
Oggi, 21 gennaio 2009, Grazia Lissi
"Lucarelli canta le navi dell'ecomafia"
Sole 24 ore, 27 gennaio 2009, Giovanna Faggionato
"Navi a perdere"
Tv, sorrisi e canzoni, 21 febbraio 2009, Gigi Radice
"La narrativa sceglie il noir e il thriller"
Leggere: tutti, 27 febbraio 2009, Francesca Scaringella
"VerdeNero"
Mucchio Selvaggio, 5 marzo 2009, Alex Pietrogiacomi
"I misteri della "Rosso""
Aqva, 19 marzo 2009, Tatiana Cafarelli
"Un intreccio che attraversa l'Italia"
La Nazione - Il giorno, 14 settembre 2009, Francesco Ghidetti
"Un romanzo-inchiesta"
Metro, 2 ottobre 2009, Stefania Divertito