Capitalismo naturale
La prossima rivoluzione industriale
di Paul Hawken, Amory B. Lovins, L. Hunter Lovins
prefazione: Gianfranco Bologna
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Nuova edizione aggiornata
La prossima rivoluzione industriale
di Paul Hawken, Amory B. Lovins, L. Hunter Lovins
prefazione: Gianfranco Bologna
Capitalismo naturale, pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1999, è immediatamente diventato un bestseller, acclamato in tutto il mondo per aver dato inizio alla cosiddetta rivoluzione “nat cap”, la prossima rivoluzione industriale. Il capitalismo naturale è alquanto differente dal capitalismo tradizionale che ha sempre trascurato il valore monetario delle risorse naturali e dei servizi forniti dagli ecosistemi, senza i quali non sarebbe possibile alcuna attività economica oltre che la vita stessa. Il capitalismo naturale, al contrario, contabilizza le risorse e punta all’efficienza per riuscire a produrre di più con meno. Ridisegna le logiche industriali sulla base di un modello che esclude i muda – gli sprechi – e la produzione di rifiuti; sposta l’economia verso un flusso continuo di valore e servizi; investe nella protezione e nell’espansione del capitale naturale esistente. Il volume, colmo di esempi e aneddoti, lascia ogni lettore con la speranza che l’antica battaglia tra business e ambiente possa giungere a una pacifica e costruttiva conclusione.
Amory Lovins e L. Hunter Lovins sono i fondatori del Rocky Mountain Institute, organismo indipendente di ricerca sui temi della politica delle risorse e “incubatrice” di iniziative imprenditoriali innovative e tecnologicamente avanzate. Tra i loro titoli pubblicati ricordiamo Fattore 4. Come ridurre l’impatto ambientale moltiplicando per quattro l’efficienza (con Ernst von Weizsäcker).
Paul Hawken è ecologista, imprenditore e giornalista. Dall’età di vent’anni ha dedicato la sua vita alla sostenibilità e a cambiare il rapporto tra business e ambiente. È autore di numerose pubblicazioni in cui si analizzano le prospettive di un’economia che fondi il proprio modo di operare sulla consapevolezza ecologica.
"La natura come limite"
Equilibri, 1 aprile 2012, Roberta Giaconi
"Esiste anche un capitalismo naturale e più sostenibile"
Valori, 1 novembre 2011
"Auto: vita, morte e rinascita"
Il Manifesto, 21 ottobre 2011, Giuseppina Ciuffreda
"Rinnovabili con Amory"
La nuova ecologia, 1 dicembre 2008, Andrea Danese, Silvia Agnello
"Stessi beni sprecando quattro volte meno"
La Gazzetta del Mezzogiorno, 30 ottobre 2007, Giorgio Nebbia