La città delle nuvole
Viaggio nel territorio più inquinato d'Europa
di Carlo Vulpio

Viaggio nel territorio più inquinato d'Europa
di Carlo Vulpio
Un mostro ecologico tiene sotto il ricatto della perdita del posto di lavoro una città intera. È enorme, potente e pericoloso per la salute di chi vi abita intorno. È il centro siderurgico che si innalza alle porte di Taranto, ma sarebbe meglio dire che “occupa” la città, un’anomalia tutta italiana.
Un viaggio nel territorio più inquinato d’Europa, attraverso la voce dei suoi protagonisti: inserti di una vita vissuta pericolosamente, in un clima segnato da omertà politica, rapporti occultati, vessazioni e omesse denunce. Rilevazioni contraffatte e rivelazioni scomode. E poi morti, tanti, quanti non ci si aspetterebbe, evaporati nel silenzio della città delle nuvole.
“C’è un diritto nella nostra Costituzione, che è assoluto e non accetta contemperamenti e limitazioni, ed è il diritto alla salute”. Ma Taranto non può fare a meno dell’industria, perché l’industria crea lavoro. Anche quando le sue emissioni inquinano oltre ogni misura, inondando la città con un fatale miscuglio di veleni: policlorobifenili, benzoapirene, emissioni radioattive, mercurio e, naturalmente, diossina, così tanta da far impallidire il caso Seveso. Un disastro ambientale con conseguenze dirette sulla salute di persone e animali.
Tra politici assenti – quando non troppo presenti –, sospetti e scandali annunciati, l’inchiesta di Carlo Vulpio persegue la “scellerata” ricerca della verità, supportato solo dalle attività di una società civile sempre più consapevole, nel (quasi) silenzio dei mezzi di informazione.
Perché, almeno fino a oggi, protocolli e atti d’intesa non sono serviti a chi l’acciaieria – e gli altri stabilimenti del polo industriale – la respira quotidianamente. Nonostante testimonianze, interrogazioni parlamentari, processi e condanne, il campionario delle vittime non accenna a diminuire: i malati di leucemia del quartiere Tamburi; fumatori incalliti di undici anni; donne e uomini sopraffatti dalla diossina; masserie svuotate; interi allevamenti di bestiame sterminati. Tutto questo, e altro ancora, senza troppi allarmismi.
Carlo Vulpio è inviato del Corriere della Sera, quotidiano per il quale lavora dal 1990. Si occupa di importanti fatti di cronaca e di inchieste in Italia e all’estero. Gli ultimi casi che ha trattato riguardano i magistrati Luigi de Magistris e Clementina Forleo. Queste inchieste sono state anche le ultime che Vulpio ha potuto raccontare, poiché il 3 dicembre 2008, dopo un articolo ricco di nomi e cognomi sui casi Why Not e Toghe lucane, Vulpio è stato improvvisamente sollevato dall’incarico dalla direzione del Corriere.
Ha scritto Roba Nostra (Il Saggiatore, premio Rosario Livatino 2009) e ha insegnato per diversi anni all’Università statale di Bologna, come docente a contratto, nel corso di laurea specialistica in Scienze della comunicazione pubblica, sociale e politica. Il suo blog è www.carlovulpio.it.
"Appunti"
L'indice dei libri del mese, 5 giugno 2009, Federico Novaro
"Verdenero, libri inchiesta che riscrivono la storia"
Terra, 9 giugno 2009, Simona Maggiorelli
"La città delle nuvole"
La Repubblica, 20 giugno 2009, Antonio Cianciullo
"La città delle nuvole"
Narcomafie, 1 giugno 2009, Elena Ciccarello
"Taranto, la città delle nuvole"
Blog: Il recensore, 1 luglio 2009, Stefano Giovinazzo
"VerdeNero Inchieste"
Giornale della Libreria, 2 giugno 2009
"Taranto, una città che non vede il cielo"
Corriere della Sera, 11 luglio 2009, Sandro Modeo
"L'inchiesta colpisce ancora"
Famiglia Cristiana, 19 luglio 2009, Luciano Scalettari
"Nella città dei tre mari (uno è di acciaio fuso)"
Gazzetta del Mezzogiorno, 5 settembre 2009, Anna Larato
"Una sera d'estate con... un libro"
Corriere del giorno, 8 agosto 2009, Michele Cristella
"Storie di città e nuvole"
Gazzetta del Mezzogiorno, 6 agosto 2009
"Meridione, l'ambiente in ostaggio"
Il Giornale, 13 settembre 2009, Guido de Franceschi
"Megghiu ca futtiri"
Mucchio Selvaggio, 29 settembre 2009, Liborio Conca
"La colonia di Sparta dai profumi di rosmarino"
Sole 24 ore - Energia 24, 15 ottobre 2009, Maria Cristina Ceresa
"Taranto più inquinata di Chernobyl"
La Voce del popolo, 16 ottobre 2009, Carlo Vulpio
"Taranto marcia contro l'Ilva"
Metro, 27 novembre 2009, Stefania Divertito
"Il tema dell'ambiente secondo Vulpio"
www.noci.it, 16 febbraio 2010
"La città delle nuvole"
.eco, 27 marzo 2010, Elisabetta Cimnaghi