Confessioni di un eco-peccatore
Viaggio all'origine delle cose che compriamo
di Fred Pearce
Viaggio all'origine delle cose che compriamo
di Fred Pearce
Da dove vengono i prodotti che acquistiamo ogni giorno? Chi li ha fatti, e con quali costi per l’ambiente? Che cosa gli succede dopo che vengono buttati? Per rispondere a queste domande Fred Pearce, uno dei più quotati giornalisti ambientali del mondo, ha viaggiato in più di venti paesi per conoscere le persone e i luoghi da cui provengono le cose che usiamo quotidianamente. Dalle miniere d’oro del Sud Africa agli allevamenti di gamberi in Bangladesh, dalle fabbriche di giocattoli cinesi ai campi di cotone in Australia, Pearce indaga sugli aspetti economici, ambientali e morali di quel gigantesco processo chiamato “globalizzazione”. Ne emerge un quadro spiazzante, che mette in discussione luoghi comuni e presunte verità care a una parte del pensiero ambientalista, e indica soluzioni possibili ai grandi problemi della nostra epoca. Riscaldamento globale, problema demografico e crisi energetica: Pearce sottolinea come ciascuna di queste sfide possa essere vinta servendoci di ingegno, capacità di adattarci e fiducia, le nostre qualità più preziose.
“Un libro splendido. Fred Pearce è uno dei pochi che capisce la Terra per come è realmente: dobbiamo ascoltarlo tutti.” James Lovelock
Fred Pearce, vive a Londra ed è il consulente ambientale di New Scientist. Collabora regolarmente con The Independent, The Guardian e con London Daily Telegraph e ha scritto svariati rapporti per l’UNEP, la Banca Mondiale e per l’Agenzia europea per l’ambiente. Nel 2001 è stato nominato giornalista ambientale dell’anno in Gran Bretagna. È autore di tredici libri, tra cui Un pianeta senz’acqua. Viaggio nella desertificazione contemporanea (il Saggiatore 2006). Tiene una rubrica dedicata al greenwashing sulla rivista Internazionale.
"Peccati verdi"
Espresso, 11 settembre 2009, Daniela Condorelli
"Curiosità riciclate da tutto il mondo"
Lombardia oggi, 13 settembre 2009
"I dilemmi dell'ecologista"
Avvenire, 18 settembre 2009, Gabriele Sarti
"La vita sporca dei nostri oggetti"
L'Unità, 20 settembre 2009, Roberto Carnero
"Pordenonelegge adesso sogna"
Il Piccolo, 21 settembre 2009, Alessandro Mezzena Lona
"Io e Fred Pearce"
La Repubblica - Torino, 21 settembre 2009, Luca Mercalli
"A caccia della mia fede nuziale"
Corriere della Sera, 22 settembre 2009, Alessandro Beretta
"Fred Pearce a Radio3 Scienza"
Radio Rai 3, 22 settembre 2009, Elisabetta Tola
"Sono un eco-peccatore pentito"
Metro, 23 settembre 2009, Paola Rizzi
"Fermiamo la lobby carbone-petrolio"
L'Unità, 23 settembre 2009, Federica Fantozzi
"Viaggio alla fine dei prodotti"
Sole 24 ore, 25 settembre 2009, Giovanna Faggionato
"Dietro il prodotto il nuovo consumatore diventa detective"
La Provincia - Como, 28 settembre 2009, Severino Colombo
"I vantaggi degli orti in città"
Internazionale, 24 settembre 2009, Fred Pearce
"Confessioni di un eco-peccatore"
www.wuz.it, 3 ottobre 2009, Grazia Casagrande
"Gli eco-consigli di Fred Pearce per cambiare rotta"
Terra, 2 ottobre 2009, Simona Maggiorelli
"Quello stile di vita pieno di gas serra"
La Repubblica, 10 ottobre 2009, Antonio Cianciullo
"La fantasia ci salverà"
Sole 24 ore - Nova, 15 ottobre 2009, Agnese Codignola
"Confessioni di un eco-peccatore"
Voce del tabaccaio, 15 ottobre 2009
"Confessioni di un eco-peccatore"
Mototurismo, 15 ottobre 2009
"Confessioni di un eco-peccatore"
Ars, 30 ottobre 2009, Etta Artale
"Diario di un vizio"
La nuova ecologia, 15 novembre 2009, Elisabetta Galgani
"Vivo verde"
Donna moderna, 27 ottobre 2009, Valeria Colavecchio
"Viaggio intorno alle merci"
National Geographic, 15 novembre 2009
"L'astronava Terra a tutto gas"
TTL - La Stampa, 5 dicembre 2009, Piero Bianucci
"Ecologia a misura d'uomo"
Aggiornamenti Sociali, 10 dicembre 2009, Adriano Marzi
"Alla ricerca dell'impronta"
Popoli, 5 novembre 2009, Adriano Marzi
"Il pentimento di un eco-peccatore"
Il Risveglio popolare, 30 ottobre 2009, Gabriella Bona
"Consumi, tutto quello che c'è da sapere"
Tempo economico, 5 novembre 2009
"Il ciclo produttivo"
Vita Nuova, 6 novembre 2009, Serenella Dorigo
"Chi è senza ecopeccato scagli la prima pietra"
La Stampa, 8 dicembre 2009, Piero Bianucci
"L'impronta di Fred"
La nuova ecologia, 1 dicembre 2009, Elisabetta Galgani
"Virgola e a capo"
Alias - Il Manifesto, 19 dicembre 2009, Geraldina Colotti
"Un viaggio lungo e avventuroso"
GSA, 16 dicembre 2009, Sylvie Coyaud
"Fred Pearce "Le mie confessioni da eco-peccatore""
Giornale di Brescia, 8 gennaio 2010, Alessandro Censi
"Il gamberetto viaggiatore"
L'Espresso, 29 dicembre 2009, Fred Pearce
"Cartoline d'allarme e speranza da Terra, il pianeta cannibale"
l'Unione sarda, 6 gennaio 2010, Francesco Mannoni
"Non mangio più gamberetti il sabato sera"
Millionaire, 20 novembre 2009, Maria Spezia
"Ogni consumatore è un peccatore"
Il Mattino, 31 gennaio 2010, Francesco Mannoni
"Biblioteca verde. Ecco gli ultimi arrivi"
Terra, 31 gennaio 2010, Simonetta Lombardo
"Confessioni di un eco-peccatore"
FV Fotovoltaici, 3 febbraio 2010
"Confessioni di un eco-peccatore"
.eco, 12 febbraio 2010, Marta Taibi
"Business verde lacca"
D - la Repubblica, 10 aprile 2010, Daniela Condorelli
"Slowfood propone"
L'Indice dei Libri del Mese, 1 maggio 2010, Elisa Villella
"Il pentimento di un eco-peccatore"
www.festivaldellenergia.tv, 22 maggio 2010
"Il piacere di capire"
Missioni Consolata, 23 giugno 2010, Gabriella Mancini
"Io, il mio cibo, le mie cose"
Slowfood, 23 giugno 2010, Elisa Villella
"Siamo tutti ambientalisti?"
Piemonte Parchi, 1 maggio 2010, Emanuela Celona
"Confessioni di un eco-peccatore"
Marie Claire 2, 1 dicembre 2010