Produrre meno rifiuti
Politiche e buone pratiche per la riduzione dei rifiuti
a cura di Emanuele Burgin, Pinuccia Montanari

Politiche e buone pratiche per la riduzione dei rifiuti
a cura di Emanuele Burgin, Pinuccia Montanari
Nell’ottobre 2007 si è costituito a Reggio Emilia il Gruppo di lavoro nazionale del Coordinamento agende 21 locali italiane, con l’obiettivo di creare una rete per lo scambio di conoscenze ed esperienze in materia di raccolta differenziata e gestione integrata dei rifiuti. Al gruppo di lavoro Rifiuti 21 Network, che si avvale del coordinamento del Comune di Reggio Emilia, hanno aderito fin dall’inizio le Province di Bologna, Ferrara, Reggio Emilia e Torino, i Comuni di Genova, San Martino in Rio (RE) e Trento, il Ministero dell’Ambiente, Enia Spa, Ecosportello Legambiente, Idecom Srl e Pafin 91 Srl. Successivamente hanno aderito anche i Comuni di La Spezia, San Benedetto del Tronto (AP), Cavriago (RE), Nocera Inferiore (SA), Suzzara (MN), Avigliana (TO), Monte San Pietro (BO), Capannori (LU), l’associazione dei Comuni Virtuosi, la Provincia di Gorizia, Comieco, la Fondazione Università Verde, il gruppo di lavoro “Rifiuti” del Coordinamento siciliano A21L, l’associazione ambientalista VAS Onlus e l’Associazione medici per l’Ambiente – ISDE Italia.
Il libro raccoglie alcuni degli interventi più significativi portati al tavolo di lavoro nel corso degli incontri della rete. Si tratta di esperienze di consorzi, enti locali (Comuni e Province), approfondimenti di tecnici e specialisti sui temi della riduzione dei rifiuti e delle raccolte porta a porta, casi di pianificazione e iniziative di comunicazione e partecipazione che discendono dalle politiche europee nel campo della gestione e minimizzazione dei rifiuti.
Il Coordinamento agende 21 locali italiane è un’associazione nazionale volontaria di Comuni, Province, Regioni, Comunità Montane ed Enti Parco che hanno a cuore la promozione dei processi di Agenda 21 Locale e la diffusione dei principi per rendere sostenibile lo sviluppo, integrando aspetti economici, sociali e ambientali. Tra le finalità del Coordinamento: facilitare lo scambio di buone pratiche e di esperienze, diffonderne la conoscenza e la pratica, favorire nuove progettualità, promuovere la crescita delle competenze tecniche e operative dei propri soci, agire presso il governo e le altre istituzioni nazionali ed europee per sostenere politiche ispirate ai principi della sostenibilità. Visitate il sito www.a21italy.it.
Emanuele Burgin, due volte assessore all’Ambiente della Provincia di Bologna – dal 2004 al 2009 e confermato dopo le ultime elezioni – è ricercatore scientifico nel settore delle materie plastiche, ora presso il Centro Ricerche di Ferrara e in precedenza per Montedison, Shell e BASF. Insieme a Pinuccia Montanari ha girato l’Italia nel 2008 per confrontarsi con le realtà in difficoltà in seguito all’emergenza rifiuti della Campania. Ha portato ad adozione il nuovo Piano Rifiuti della sua Provincia e sostenuto i primi progetti di raccolta porta a porta sul territorio bolognese.
Pinuccia Montanari coordina il Centro di diritto ambientale dell’eco-istituto dell’Emilia-Romagna, con particolare attenzione al tema rifiuti. È coordinatrice del Forum per la democrazia ecologica del tribunale internazionale dell’Ambiente. È stata assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Emilia dal 2004 al 2009 e attualmente è assessore alla Decrescita, parchi e benessere animale del Comune di Genova. È autrice di innumerevoli pubblicazioni e ha partecipato alle più importanti conferenze internazionali sull’ambiente, a Rio de Janeiro nel 1992 e a Johannesburg nel 2002.
"Produrre meno rifiuti è possibile"
Eco dalle Città, 10 marzo 2010