State of the World 2010
Trasformare la cultura del consumo
a cura di Gianfranco Bologna
Trasformare la cultura del consumo
a cura di Gianfranco Bologna

I problemi sociali ed ecologici con i quali ci stiamo confrontando dimostrano il fallimento della cultura del consumismo. Basata sull’individualismo, sulla massimizzazione dei profitti nel breve termine, e sulla convinzione per cui la realizzazione personale sta in ciò che si ha, questa cultura ha generato una quantità di problemi apparentemente insolubili: la crisi climatica, le ineguaglianze tra gli individui e gli stati e un’insopportabile infelicità legata al nostro stile di vita. È quindi urgente un’inversione di rotta che conduca a una cultura basata sulla sostenibilità. I cambiamenti culturali avvengono però solo quando si sommano le spinte provenienti da una molteplicità di attori sociali: gli individui prima di tutto, ma anche la scuola e le varie forme di comunità, i media, l’arte, il mondo degli affari e la politica. Il rapporto State of The World 2010 esplora i confini di questa nuova cultura e ci presenta i suoi protagonisti, nella convinzione che un mondo più sostenibile è un mondo più sano, più giusto e, soprattutto, più felice.
Worldwatch Institute, fondato nel 1974, è considerato il più autorevole centro di studi interdisciplinari sui trend ambientali del nostro pianeta. L’Istituto ha come obiettivo quello di favorire il passaggio verso una società sostenibile, in cui dare risposta ai bisogni umani senza minacciare la sopravvivenza dell’ambiente naturale e le prospettive delle generazione future.
"I consumi divorano il pianeta"
www.repubblica.it, 12 gennaio 2010, Antonio Cianciullo
"State of the world 2010: dal consumismo alla sostenibilità"
www.greenreport.it, 12 gennaio 2010
"I consumi divorano la Terra"
Il Giornale di Vicenza, 13 gennaio 2010
"Non tutti sanno che..."
il Riformista, 19 gennaio 2010, Kristiana Cufari
"I consumi divorano il pianeta"
www.altracitta.org, 21 gennaio 2010
"Così va il mondo"
Protonutrizione (web), 21 gennaio 2010, Luigi Gallo
"Biblioteca verde. Ecco gli ultimi arrivi"
Terra, 31 gennaio 2010, Simonetta Lombardo
"Earth Jurisprudence"
Greenreport.it, 5 febbraio 2010, Gianfranco Bologna
"I consumi mangia pianeta"
Vita e Salute, 1 marzo 2010, Massimo Ilari
"State of the world 2010"
www.autoambiente.com, 13 marzo 2010
"Per salvare noi e la Terra bisogna cambiare cultura"
l'Unità, 16 marzo 2010, Cristiana Pulcinelli
"Cresciuti a pane e global warming"
Europa, 27 marzo 2010, Marco Fratoddi
"Trasformare culture: state of the world 2010"
www.greenreport.it, 26 marzo 2010, Gianfranco Bologna
"Consumismo uno "tsunami" sul clima"
Quotidiano Energia, 30 marzo 2010
"L'europeo consuma 43 kg risorse al giorno, l'americano 88"
www.ansa.it, 30 marzo 2010
"Consumiamo troppo, civiltà umana a rischio collasso"
www.tiscali.it, 31 marzo 2010
"Dal consumismo alla sostenibilità urge cambio di paradigma"
www.greenme.it, 31 marzo 2010, Gloria Mastrantonio
"Wwf, no al consumismo spropositato"
www.greencity.it, 31 marzo 2010
"Wwf: Paesi ricchi spreconi, consumano il 78% delle risorse della Terra"
www.ecologiae.com, 31 marzo 2010, Marco Mancini
"In italiano lo State of the World 2010"
www.blogeko.info, 31 marzo 2010
"Sull'orlo del collasso"
www.lanuovaecologia.it, 1 aprile 2010
"Il miraggio dell'energia pulita e l'obbligo di ridurre i consumi"
Corriere della Sera, 1 aprile 2010, Fulco Pratesi
"Quel consumismo insostenibile che soffoca il pianeta"
Vita, 9 aprile 2010, Gianfranco Bologna
"Il collasso è vicino: l'uomo consuma troppo"
www.e-gazette.it, 7 aprile 2010
"Green generation"
La Nuova Ecologia, 15 aprile 2010, Elisabetta Galgani
"Viva la Terra!"
Confidenze, 27 aprile 2010, Francesco Canino
"Quando l'albero andrà in tribunale"
Credito Cooperativo, 1 giugno 2010, Marco Dari Mattiacci
"I semi del cambiamento"
L'Ambiente Cucina, 27 agosto 2010, Clara Mantica e Giuliana Zoppis