Gestire i beni comuni
Manuale per lo sviluppo sostenibile locale
a cura di Alessandro Bratti, Alessandra Vaccari
prefazione: Ermete Realacci

Manuale per lo sviluppo sostenibile locale
a cura di Alessandro Bratti, Alessandra Vaccari
prefazione: Ermete Realacci


Le domande a cui dare risposta sono numerose: è possibile assumere decisioni senza una consultazione interattiva con i cittadini? Come può essere inserita la variabile ambientale nelle politiche di sviluppo? Lo strumentario a disposizione degli amministratori è proporzionato all’obiettivo?
La sostenibilità locale pone questioni che non sono risolvibili ricorrendo solo al tradizionale apparato amministrativo e gestionale. In Italia, nell’ultimo decennio, molti enti hanno sperimentato concretamente nuove politiche di sostenibilità, ma questo patrimonio di conoscenze non si è ancora strutturato in una vera e propria disciplina. I modelli e le applicazioni sono ancora giovani e stanno cercando di sintonizzarsi con le politiche tradizionali, a loro volta sottoposte a revisioni e trasformazioni.
Gestire i beni comuni non è soltanto un repertorio ragionato degli strumenti disponibili: tutti gli autori sviluppano una riflessione sui risultati concreti di ogni esperienza nel suo contesto socio-ambientale e propongono le possibili chiavi di integrazione tra i vari strumenti. Anche alla luce dei nuovi problemi che emergono ogniqualvolta le discussioni sul bene comune si trasformano in “conflitti ambientali”.
"Ambiente, la "scuola" ferrarese"
la Nuova Ferrara, 2 febbraio 2007