Il solare e l'economia globale
Energia rinnovabile per un futuro sostenibile
Energia rinnovabile per un futuro sostenibile
stralcio dal capitolo 2 pagina 71
La differenza fra le risorse rinnovabili e la tradizionale industria energetica &endash; con i suoi quattro pilastri rappresentati dalle società di estrazione e commercializzazione del petrolio, del carbone, del gas e dell’uranio; i gestori di centrali elettriche e quelli (che spesso sono gli stessi) delle reti di distribuzione; l’industria di costruzione delle centrali elettriche e le banche di investimento che finanziano tutti i settori qui menzionati &endash; sta nel fatto che nel caso delle prime vi è solo un settore esposto al rischio della concentrazione e del monopolio, e cioè quello della produzione e della costruzione degli impianti (collettori solari, celle solari, turbine eoliche e centrali a biomassa).
Se le risorse rinnovabili arrivassero un giorno a dominare il mercato, le “ragnatele” industriali descritte più sopra, ovvero le società di estrazione e di commercializzazione dei combustibili fossili, scomparirebbero lentamente, soppiantate dall’elettricità prodotta dal calore e dalla luce solare, dall’eolico, dall’energia delle onde e dall’idroelettrico, e la nicchia che occupano attualmente rimarrebbe semplicemente vuota. E come dice con chiarezza Franz Alt: “il sole non spedisce alcuna bolletta”.10 Il problema fondamentale delle società del settore dei combustibili fossili è che la luce solare e il vento non possono essere brevettati e venduti sotto licenza. L’impiego diffuso dell’energia rinnovabile smorzerebbe il vento che sta gonfiando le vele di un processo di globalizzazione e di concentrazione industriale trainato dalla scarsità delle risorse di combustibili fossili: e questo potrebbe bastare ad avviare un processo di de-concentrazione, di de-monopolizzazione e di ri-regionalizzazione delle strutture economiche.
In un sistema di erogazione elettrica decentrato e fondato sull’energia solare, i ragni tessitori della ragnatela dell’industria dell’energia fossile &endash; i gestori delle centrali elettriche e quelli delle reti di distribuzione di gas ed elettricità &endash; non avrebbero più alcun ruolo.
Il mercato per le centrali elettriche da rinnovabile rimane ovviamente aperto ai rischi di processi di concentrazione, ed è possibile che a un certo punto siano solo poche aziende a controllare la produzione di pannelli e collettori solari, di turbine eoliche e di impianti a biomassa. Ciononostante i produttori di centrali a energia solare non saranno mai in grado di dominare completamente il mercato e in ogni caso dipenderanno pur sempre da una base di molti miliardi di clienti. Ci sarà spazio per un’ampia tipologia di produttori e distributori, e per un’offerta ancora più vasta di progettazione tecnica e servizi di installazione. I protagonisti dell’industria dell’energia fossile non avranno alcuna parte nella storia dell’energia rinnovabile, o forse solo un ruolo secondario; il mercato dell’energia rinnovabile non sarà più una nicchia, quantomeno non con un giro d’affari delle dimensioni attuali.
Le brevi catene di approvvigionamento per le fonti di energia rinnovabile metteranno termine alla spinta verso la globalizzazione che ha all’origine le risorse fossili. Le energie rinnovabili libereranno la società dal soffocamento delle ragnatele intessute dai ragni dell’economia fossile.