Piano B
Una strategia di pronto soccorso per la Terra

Una strategia di pronto soccorso per la Terra
stralcio dal capitolo 5
Essere poveri spesso significa essere malati. Miseria e condizioni
di scarsa salute sono intimamente legate e tendono ad alimentarsi
reciprocamente. La salute è in stretto rapporto con
laccesso allacqua potabile, cioè a una risorsa che
manca a 1,1 miliardi di persone. Le malattie veicolate
dallacqua determinano ogni anno oltre 3 milioni di decessi, per
lo più imputabili alla dissenteria e al colera. Queste e altre
malattie trasmesse dallacqua contaminata impongono il tributo
più alto ai bambini. La mortalità infantile, che
è di circa il 6 per mille nelle nazioni ricche, si aggira
attorno al 100 per mille nei 48 paesi più poveri.
Unaltra ragione della forte connessione tra malattia e
povertà è da cercare nelle carenze igienico-sanitarie.
Circa 2,4 miliardi di persone vivono in villaggi o agglomerati urbani
abusivi, sprovvisti di servizi igienici sia privati sia di uso
comune.
Molti tra i poveri del mondo non hanno nozione delle norme igieniche
di base. Poveri e privi di istruzione, spesso non sono a conoscenza
dei meccanismi di contagio delle malattie infettive e di conseguenza
non possono prendere iniziative per proteggersi. Inoltre gli
individui con un sistema immunitario compromesso dalla fame sono
più vulnerabili nei confronti delle comuni infezioni. Spesso
povertà significa anche che i bambini non sono sottoposti alle
vaccinazioni di routine, anche se ciò costerebbe una cifra
irrisoria per ogni bambino.
Tra le principali malattie infettive, la malaria uccide ogni anno
più di 1,1 milioni di persone, il 90% delle quali in Africa.
Il numero di quelle che vivono con linfezione, spesso per buona
parte della loro vita, è molto più alto. Migliaia di
bambini muoiono di malaria ogni giorno. Gli economisti stimano che
nei paesi con unalta prevalenza della malattia, la diminuzione
di produttività dei lavoratori e altri costi associati alla
malattia abbassano la crescita economica.
Come descritto sopra, non esiste prova più lampante che la
povertà genera malattia e la malattia genera povertà di
quella costituita dallAfrica invasa dallHIV. In questo
caso stiamo assistendo alla diffusione di una malattia mortale su una
scala che cambierà il futuro di un continente. In più,
le condizioni di costante svantaggio dovute alla mancanza di
infrastrutture e di personale addestrato competono oggi con gli
effetti economici negativi dellepidemia. LAIDS ha
drasticamente aumentato il tasso di dipendenza, cioè il numero
di giovani e di anziani che dipendono dagli adulti produttivi.
Ciò, a sua volta, rende molto più difficile per una
società il compito di preservarsi. Una diminuzione dei
risparmi significa un calo degli investimenti e un rallentamento, o
addirittura un declino, della crescita economica.
Quello tra povertà e malattia è un legame forte, ma che
per buona parte della popolazione del pianeta è stato
tranciato dallo sviluppo economico. La sfida di oggi è abolire
questo legame per la restante popolazione che non ha accesso
allacqua potabile, ai vaccini, allistruzione e alle cure
mediche di base.