Saggistica

tratto da

Autonomia energetica

Ecologia, tecnologia e sociologia delle risorse rinnovabili

di Hermann Scheer

2006 - pagine: 256 - euro 20,00 - ISBN 88-89014-38-5

Sommario

sommario

Prefazione Gianni Silvestrini

 

Introduzione

Energie rinnovabili: il consenso ingannevole

Decollo irresistibile o rischio di regresso?

Ostacoli mentali

Il potenziale sociale non sfruttato

 

PARTE I

Sole o atomo

Il conflitto del 21° secolo

 

1. Focolai sotto la cenere: sette crisi mondiali su base energetica

2. Energia per tutti: il potenziale incommensurabile

delle energie rinnovabili

La possibilità di una conversione energetica totale

Si possono introdurre le rinnovabili in tempi brevi?

Possiamo rinunciare alle grandi centrali?

Il guadagno di efficienza delle energie rinnovabili

L’indipendenza dalle strutture energetiche collaudate

I vantaggi macroeconomici

3. Aspettando Godot: l’autismo fossile e nucleare

Il gas naturale come ponte verso le energie rinnovabili?

Centrali a carbone a emissione zero?

Economia dell’idrogeno?

Il “Rinascimento” dell’energia nucleare?

La fusione nucleare come ultima ratio

4. Il sistema energetico all’attacco

 

PARTE II

L’incapacità di agire: l’indomito potere

del pensiero a una dimensione

5. L’egemonia culturale dell’industria energetica classica

Il vantaggio di giocare in casa

L’addomesticamento intellettuale della semantica energetica

Complessi di inferiorità dovuti alla “Energetical Correctness”

6. L’identità perduta della politica energetica

Le energie nucleari e fossili: le più sovvenzionate nella storia

dell’economia mondiale

Il consenso energetico per abitudine e fragilità

Militarizzare la certezza energetica

Altri modi per sottrarsi alla responsabilità politica

7. La presunta liberalizzazione dei mercati energetici

L’equiparazione dogmatica fra liberalizzazione e privatizzazione

Una finta economia di mercato

Menzogne sui prezzi dell’energia

Nessuna uguaglianza sul mercato senza pari opportunità

8. L’illusione delle soluzioni globali

L’inconciliabilità fra consenso e rapidità d’azione

L’opportunità perduta della “Renewables 2004”

La controversia IRENA sulle energie rinnovabili

9. La sindrome di Kyoto e la miseria dell’economia energetica

e ambientale di oggi

Il minimo diventa massimo 150 Più burocrazia che mercato, più commercio che riduzione delle emissioni

L’alleanza economistica infelice

L’abuso del Protocollo di Kyoto come strumento contro le energie rinnovabili

10. Sabbia od olio nell’ingranaggio?

L’innocenza perduta del movimento ambientalista

Protezione dell’ambiente senza gerarchie

Il pensiero ambientale olistico

Debolezza da integrazione: le ONG ambientaliste

11. Attivazione o nichilismo?

Crisi energetica mondiale e polarizzazione dei valori

Catastrofi ambientali e mentalità “no-future”

Nevrosi politiche e divisione dei valori

 

PARTE III

Autonomia energetica:

la leva di Archimede per le energie rinnovabili

12. L’evoluzione attiva

13. Autonomia anziché integrazione

Disponibilità indipendente anziché dipendenza

Decentralizzazione politica anziché globalizzazione

Investimenti liberi anziché controllo degli investimenti

Diversità anziché armonia del mercato

Responsabilità ecologica anziché indifferenza

14. Mettere in moto la società

Dalla simpatia all’impegno

La forza di legittimazione e il valore delle energie rinnovabili

Scissione e rifondazione dell’economia

15. L’energia rinnovabile della politica

Autoaffermazione politica contro lo Stato energetico transnazionale

Le massime del cambiamento energetico

Autonomia d’azione

 

Note