Bonifica di siti contaminati
Cosa è cambiato con il Codice ambientale e il "secondo Correttivo"

Cosa è cambiato con il Codice ambientale e il "secondo Correttivo"
sommario
sommario
premessa
introduzione
parte prima – la nuova disciplina sulla bonifica dei siti contaminati
1. la nuova disciplina sulla bonifica dei siti (titolo v, dlgs 152/2006)
1.1 Principi e campo di applicazione (articolo 239)
1.2 Definizioni (articolo 240)
1.3 Regolamento aree agricole (articolo 241)
1.4 Procedure operative e amministrative (articolo 242)
1.5 Acque di falda (articolo 243)
1.6 Ordinanze (articolo 244)
1.7 Obblighi di intervento e di notifica da parte dei soggetti non responsabili della potenziale contaminazione (articolo 245)
1.8 Accordi di programma (articolo 246)
1.9 Siti soggetti a sequestro (articolo 247)
1.10 Controlli (articolo 248)
1.11 Aree contaminate di ridotte dimensioni (articolo 249)
1.12 Bonifica da parte dell’amministrazione (articolo 250)
1.13 Censimento e anagrafe dei siti da bonificare (articolo 251)
1.14 Siti di interesse nazionale (articolo 252)
1.15 Siti di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale (articolo 252‑bis)
1.16 Oneri reali e privilegi speciali (articolo 253)
2. sistema sanzionatorio (titolo vi, capo i)
2.1 Il reato di omessa realizzazione del progetto di bonifica approvato
2.2 Il reato di omessa comunicazione dell’evento potenzialmente inquinante e la tutela delle fasi successive alla comunicazione
2.3 Il reato di omessa bonifica e gli altri reati ambientali. La speciale causa di non punibilità (articolo 257, ultimo comma)
3. disposizioni transitorie e finali (titolo vi, capo ii)
3.1 Disposizioni transitorie (articolo 265)
3.2 Disposizioni finali (articolo 266)
4. criteri generali per l’analisi di rischio sanitario ambientale sito‑specifica (allegato 1)
4.1 Calcolo del rischio e degli obiettivi di bonifica sito‑specifici
4.2 Rischio per la risorsa idrica sotterranea
4.3 Csr per più vie di esposizione
5. criteri generali per la caratterizzazione dei siti contaminati (allegato 2)
6. criteri generali per la selezione e l’esecuzione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale, di messa in sicurezza (d’urgenza, operativa o permanente), nonché per l’individuazione delle migliori tecniche d’intervento a costi sopportabili (allegato 3)
6.1 Interventi di messa in sicurezza d’urgenza
6.2 Interventi di messa in sicurezza operativa
6.3 Bonifica e ripristino ambientale/messa in sicurezza permanente
6.4 Protezione dei lavoratori. Criteri generali per gli interventi in cui si faccia ricorso a batteri, ceppi batterici mutanti e stimolanti di batteri naturalmente presenti nel suolo
6.5 Migliori tecniche disponibili (Bat)
7. concentrazione soglia di contaminazione nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee in relazione alla specifica destinazione d’uso dei siti (allegato 5)
8. le terre e rocce da scavo e il problema della determinazione degli idrocarburi
8.1 Provenienza e destino finale
8.2 Caratterizzazione
8.3 Modalità e condizioni per il riutilizzo
8.4 Opere sottoposte a Via
8.5 Quando le terre e rocce da scavo sono un rifiuto?
8.6 Norma transitoria
appendici alla parte prima 121
appendice 1 – linee guida per la “validazione” dei dati analitici da parte degli enti di controllo (arpa, provincia, ecc.).
appendice 2 – protocollo operativo per la determinazione dei valori di fondo di metalli/metalloidi nei suoli dei siti d’interesse nazionale
appendice 3 – procedura per l’analisi di rischio di un sito di bonifica che ricomprende al suo interno aree industriali e aree agricole utilizzate per la produzione alimentare umana e animale
bibliografia alla parte prima
parte seconda – rassegna di giurisprudenza in materia di siti contaminati
Consiglio di Stato, IV Sezione, sentenza 9 ottobre 2007, n. 5283
Tar Lombardia, Milano, I Sezione, sentenza 11 novembre 2003, n. 4982
Tar Umbria, I Sezione, sentenza 8 aprile 2004, n. 168
Tar Campania, Napoli, I Sezione, sentenza 3 maggio 2004, n. 7556 196
Tar Umbria, I Sezione, sentenza 12 novembre 2004, n. 695
Tar Piemonte, II Sezione, sentenza 16 gennaio 2006, n. 89
Tar Lombardia, Milano, I Sezione, sentenza 19 aprile 2007, n. 1913
Tar Lombardia, II Sezione, sentenza 5 giugno 2007, n. 5288
Tar Veneto, III Sezione, ordinanza 20 giugno 2007, n. 418
Tar Lombardia, II Sezione, sentenza 27 giugno 2007, n. 5289
Tar Sicilia, Catania, I Sezione, sentenza 20 luglio 2007, n. 1254
Tar Sardegna, II Sezione, sentenza 8 ottobre 2007, n. 1809
Tar Sicilia, Catania, I Sezione, sentenza 29 gennaio 2008, n. 200
Tar Sicilia, Catania, I Sezione, sentenza 29 gennaio 2008, n. 207
Tar Lombardia, Milano, IV Sezione, sentenza 2 aprile 2008, n. 791
parte terza – normativa di riferimento
decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – stralcio norme in materia ambientale
parte prima – disposizioni comuni e principi generali
Art. 1 – Ambito di applicazione
Art. 2 – Finalità
Art. 3 – Criteri per l’adozione dei provvedimenti successivi
Art. 3-bis – Principi sulla produzione del diritto ambientale
Art. 3-ter – Principio dell’azione ambientale
Art. 3-quater – Principio dello sviluppo sostenibile
Art. 3-quinquies – Principi di sussidiarietà e di leale collaborazione
Art. 3-sexies – Diritto di accesso alle informazioni ambientali e di partecipazione a scopo collaborativo
(…)
parte quarta – norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati 230
(…)
Titolo V – Bonifica di siti contaminati
Art. 239 – Principi e campo di applicazione
Art. 240 – Definizioni
Art. 241 – Regolamento aree agricole
Art. 242 – Procedure operative ed amministrative
Art. 243 – Acque di falda
Art. 244 – Ordinanze
Art. 245 – Obblighi di intervento e di notifica da parte dei soggetti non responsabili della potenziale contaminazione
Art. 246 – Accordi di programma
Art. 247 – Siti soggetti a sequestro
Art. 248 – Controlli
Art. 249 – Aree contaminate di ridotte dimensioni
Art. 250 – Bonifica da parte dell’amministrazione
Art. 251 – Censimento ed anagrafe dei siti da bonificare
Art. 252 – Siti di interesse nazionale
Art. 252-bis – Siti di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale
Art. 253 – Oneri reali e privilegi speciali
Titolo VI – Sistema sanzionatorio e disposizioni transitorie e finali
Capo I – Sanzioni
(…)
Art. 257 – Bonifica dei siti
(…)
Capo II – Disposizioni transitorie e finali
(…)
Art. 264 – Abrogazione di norme
Art. 265 – Disposizioni transitorie
Art. 266 – Disposizioni finali
allegati al titolo v
Allegato 1 – Criteri generali per l’analisi di rischio sanitario ambientale sito‑specifica
Allegato 2 – Criteri generali per la caratterizzazione dei siti contaminati
Allegato 3 – Criteri generali per la selezione e l’esecuzione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale, di messa in sicurezza (d’urgenza, operativa o permanente), nonché per l’individuazione delle migliori tecniche d’intervento a costi sopportabili
Allegato 4 – Criteri generali per l’applicazione di procedure semplificate
Allegato 5 – Concentrazione soglia di contaminazione nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee in relazione alla specifica destinazione d’uso dei siti