Normativa e interpretazione

tratto da

Bonifica di siti contaminati

Cosa è cambiato con il Codice ambientale e il "secondo Correttivo"

di Loredana Musmeci

2008 - pagine: 272 - euro 26,00 - ISBN 978-88-89014-79-0

Sommario

sommario

 

sommario

premessa 

introduzione 

parte prima – la nuova disciplina sulla bonifica dei siti contaminati 

1. la nuova disciplina sulla bonifica dei siti (titolo v, dlgs 152/2006) 

1.1 Principi e campo di applicazione (articolo 239)

1.2 Definizioni (articolo 240)

1.3 Regolamento aree agricole (articolo 241)

1.4 Procedure operative e amministrative (articolo 242)

1.5 Acque di falda (articolo 243)

1.6 Ordinanze (articolo 244)

1.7 Obblighi di intervento e di notifica da parte dei soggetti non responsabili della potenziale contaminazione (articolo 245)

1.8 Accordi di programma (articolo 246)

1.9 Siti soggetti a sequestro (articolo 247)

1.10 Controlli (articolo 248)

1.11 Aree contaminate di ridotte dimensioni (articolo 249)

1.12 Bonifica da parte dell’amministrazione (articolo 250)

1.13 Censimento e anagrafe dei siti da bonificare (articolo 251)

1.14 Siti di interesse nazionale (articolo 252)

1.15 Siti di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale (articolo 252‑bis)

1.16 Oneri reali e privilegi speciali (articolo 253)

2. sistema sanzionatorio (titolo vi, capo i) 

2.1 Il reato di omessa realizzazione del progetto di bonifica approvato

2.2 Il reato di omessa comunicazione dell’evento potenzialmente inquinante e la tutela delle fasi successive alla comunicazione

2.3 Il reato di omessa bonifica e gli altri reati ambientali. La speciale causa di non punibilità (articolo 257, ultimo comma)

3. disposizioni transitorie e finali (titolo vi, capo ii) 

3.1 Disposizioni transitorie (articolo 265)

3.2 Disposizioni finali (articolo 266)

4. criteri generali per l’analisi di rischio sanitario ambientale sitospecifica (allegato 1) 

4.1 Calcolo del rischio e degli obiettivi di bonifica sito‑specifici

4.2 Rischio per la risorsa idrica sotterranea

4.3 Csr per più vie di esposizione

5. criteri generali per la caratterizzazione dei siti contaminati (allegato 2) 

6. criteri generali per la selezione e l’esecuzione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale, di messa in sicurezza (d’urgenza, operativa o permanente), nonché per l’individuazione delle migliori tecniche d’intervento a costi sopportabili (allegato 3) 

6.1 Interventi di messa in sicurezza d’urgenza

6.2 Interventi di messa in sicurezza operativa

6.3 Bonifica e ripristino ambientale/messa in sicurezza permanente

6.4 Protezione dei lavoratori. Criteri generali per gli interventi in cui si faccia ricorso a batteri, ceppi batterici mutanti e stimolanti di batteri naturalmente presenti nel suolo

6.5 Migliori tecniche disponibili (Bat)

7. concentrazione soglia di contaminazione nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee in relazione alla specifica destinazione d’uso dei siti (allegato 5) 

8. le terre e rocce da scavo e il problema della determinazione degli idrocarburi 

8.1 Provenienza e destino finale

8.2 Caratterizzazione

8.3 Modalità e condizioni per il riutilizzo

8.4 Opere sottoposte a Via

8.5 Quando le terre e rocce da scavo sono un rifiuto?

8.6 Norma transitoria

appendici alla parte prima 121

appendice 1 – linee guida per la “validazione” dei dati analitici da parte degli enti di controllo (arpa, provincia, ecc.). 

appendice 2 – protocollo operativo per la determinazione dei valori di fondo di metalli/metalloidi nei suoli dei siti d’interesse nazionale 

appendice 3 – procedura per l’analisi di rischio di un sito di bonifica che ricomprende al suo interno aree industriali e aree agricole utilizzate per la produzione alimentare umana e animale 

bibliografia alla parte prima 

parte seconda – rassegna di giurisprudenza in materia di siti contaminati 

Consiglio di Stato, IV Sezione, sentenza 9 ottobre 2007, n. 5283

Tar Lombardia, Milano, I Sezione, sentenza 11 novembre 2003, n. 4982

Tar Umbria, I Sezione, sentenza 8 aprile 2004, n. 168

Tar Campania, Napoli, I Sezione, sentenza 3 maggio 2004, n. 7556 196

Tar Umbria, I Sezione, sentenza 12 novembre 2004, n. 695

Tar Piemonte, II Sezione, sentenza 16 gennaio 2006, n. 89

Tar Lombardia, Milano, I Sezione, sentenza 19 aprile 2007, n. 1913

Tar Lombardia, II Sezione, sentenza 5 giugno 2007, n. 5288

Tar Veneto, III Sezione, ordinanza 20 giugno 2007, n. 418

Tar Lombardia, II Sezione, sentenza 27 giugno 2007, n. 5289

Tar Sicilia, Catania, I Sezione, sentenza 20 luglio 2007, n. 1254

Tar Sardegna, II Sezione, sentenza 8 ottobre 2007, n. 1809

Tar Sicilia, Catania, I Sezione, sentenza 29 gennaio 2008, n. 200

Tar Sicilia, Catania, I Sezione, sentenza 29 gennaio 2008, n. 207

Tar Lombardia, Milano, IV Sezione, sentenza 2 aprile 2008, n. 791

parte terza – normativa di riferimento 

decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – stralcio norme in materia ambientale 

parte prima – disposizioni comuni e principi generali 

Art. 1 – Ambito di applicazione

Art. 2 – Finalità

Art. 3 – Criteri per l’adozione dei provvedimenti successivi

Art. 3-bis – Principi sulla produzione del diritto ambientale

Art. 3-ter – Principio dell’azione ambientale

Art. 3-quater – Principio dello sviluppo sostenibile

Art. 3-quinquies – Principi di sussidiarietà e di leale collaborazione

Art. 3-sexies – Diritto di accesso alle informazioni ambientali e di partecipazione a scopo collaborativo

(…)

parte quarta – norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati 230

(…)

Titolo V – Bonifica di siti contaminati

Art. 239 – Principi e campo di applicazione

Art. 240 – Definizioni

Art. 241 – Regolamento aree agricole

Art. 242 – Procedure operative ed amministrative

Art. 243 – Acque di falda

Art. 244 – Ordinanze

Art. 245 – Obblighi di intervento e di notifica da parte dei soggetti non responsabili della potenziale contaminazione

Art. 246 – Accordi di programma

Art. 247 – Siti soggetti a sequestro

Art. 248 – Controlli

Art. 249 – Aree contaminate di ridotte dimensioni

Art. 250 – Bonifica da parte dell’amministrazione

Art. 251 – Censimento ed anagrafe dei siti da bonificare

Art. 252 – Siti di interesse nazionale

Art. 252-bis – Siti di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale

Art. 253 – Oneri reali e privilegi speciali

Titolo VI – Sistema sanzionatorio e disposizioni transitorie e finali

Capo I – Sanzioni 

(…)

Art. 257 – Bonifica dei siti

(…)

Capo II – Disposizioni transitorie e finali 

(…)

Art. 264 – Abrogazione di norme

Art. 265 – Disposizioni transitorie

Art. 266 – Disposizioni finali

allegati al titolo v 

Allegato 1 – Criteri generali per l’analisi di rischio sanitario ambientale sitospecifica 

Allegato 2 – Criteri generali per la caratterizzazione dei siti contaminati 

Allegato 3 – Criteri generali per la selezione e l’esecuzione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale, di messa in sicurezza (d’urgenza, operativa o permanente), nonché per l’individuazione delle migliori tecniche d’intervento a costi sopportabili 

Allegato 4 – Criteri generali per l’applicazione di procedure semplificate 

Allegato 5 – Concentrazione soglia di contaminazione nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee in relazione alla specifica destinazione d’uso dei siti