Manuali di progettazione

tratto da

Analisi del ciclo di vita LCA

Gli strumenti per la progettazione sostenibile di materiali, prodotti e processi

di Gian Luca Baldo, Massimo Marino, Stefano Rossi

2008 - pagine: 272 - euro 44,00 - ISBN 978-88-89014-82-0

Green Public Procurement e acquisti verdi

stralcio dal capitolo 2 pagina 59

Nel variegato mondo del riciclo negli anni si è consolidata una realtà che ha fatto del GPP la sua forza e la sua missione: l’IPPR è l’Istituto per la promozione delle plastiche da riciclo, che opera dal 2004 per promuovere e perseguire la politica di valorizzazione dei manufatti ottenuti da materiali polimerici provenienti dalla raccolta differenziata.

Nel 2004 il contesto normativo era maturo per accogliere un simile organismo: il Dm 203/03 stabiliva le norme affinché gli uffici pubblici e le società a prevalente capitale pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo, prevedendo la possibilità, per ciascuna filiera di materiali, di munirsi di una organizzazione tra i produttori di materiali e manufatti riciclati, enti di ricerca e consorzi di filiera; la circolare ministeriale del 4 agosto 2004 ha inoltre reso operativo il predetto decreto per il settore plastico.

In quest’ottica, la prima azione dell’Istituto tesa alla valorizzazione del polimero riciclato ottenuto dall’impiego di rifiuti plastici è stata la creazione del marchio “Plastica Seconda Vita”, unico nel suo genere a livello europeo.

Si tratta di un programma di certificazione volontaria dei beni in plastica da riciclo: tramite sopralluoghi agli impianti e analisi periodiche sul prodotto, a opera di un organismo esterno a IPPR, viene verificata la conformità ai requisiti individuati dalla normativa in materia di “acquisti pubblici verdi”. La presenza del marchio PSV sui manufatti è pertanto per la committenza pubblica e le società a prevalente capitale pubblico garanzia di rispetto dei parametri normativi che queste ultime sono tenute a considerare in fase di acquisto dei predetti manufatti.

Per ramificare ulteriormente le proprie attività di collegamento con le pubbliche amministrazioni e con i soggetti privati, al fine di migliorare la rete di distribuzione e vendita dei prodotti “Plastica Seconda Vita”, IPPR ha definito così una collaborazione con ANCE (Associazione nazionale costruttori edili) per la stesura di una banca dati sui prodotti, sistemi edilizi e riferimenti normativi relativi agli edifici, residenziali e non residenziali, che prevede l’inclusione anche dei materiali riciclati.

Un’ulteriore collaborazione è stata istituta con AcquistiVerdi.it, un portale avente al proprio interno un grande catalogo, strutturato come un motore di ricerca, che raccoglie in un unico punto le aziende produttrici e distributrici di prodotti ecologici in Italia.