Normativa e interpretazione

tratto da

La valutazione di impatto ambientale

E la valutazione strategica, alla luce delle modifiche introdotte dal Dlgs 4/2008

di Leonardo Filippucci

2009 - pagine: 320 - euro 28,00 - ISBN 978-88-89014-93-6

Sommario

sommario

Sommario

Introduzione

 

1. L’evoluzione normativa

1.1 La direttiva 85/337/Cee

1.2 Dalla legge 349/1986 al Dpr 12 aprile 1996

1.3 Il Dlgs 152/2006

1.4 La riforma del Dlgs 4/2008

 

2. Le finalità della via

2.1 I fattori oggetto di valutazione

2.2 La Via e il principio dello sviluppo sostenibile

2.3 Rapporti tra Via e Vas

2.4 Rapporti tra Via e Aia

2.5 La problematica della Via “postuma”

2.6 La Via “postuma” per gli impianti di recupero di rifiuti operanti

in procedura semplificata

 

3. Il campo di applicazione della disciplina sulla via

3.1 Premessa

3.2 Progetti necessariamente soggetti a Via

3.2.1 L’allegato I alla direttiva 85/337/Cee

3.2.2 I progetti soggetti a Via ai sensi del Dlgs 152/2006

3.3 Progetti sottoposti a verifica di assoggettabilità (screening)

3.3.1 L’allegato II alla direttiva 85/337/Cee

3.3.2 Progetti sottoposti a verifica ai sensi del Dlgs 152/2006

3.4 Riduzione delle soglie dimensionali per i progetti ricadenti in aree

naturali protette

3.5 Modifiche ed estensioni di impianti

3.6 Esclusioni della Via

3.6.1 Opere e interventi destinati esclusivamente a scopo di difesa nazionale

3.6.2 Interventi conseguenti alla dichiarazione dello stato di emergenza

3.7 Poteri delle regioni e delle province autonome

3.8 Focus: gli impianti di smaltimento e recupero di rifiuti soggetti a Via/screening

3.9 Focus: gli impianti di produzione di energia soggetti a Via/screening

4. L’autorità competente

4.1 Ripartizione della competenza tra Stato e regioni

4.2 Via relativa a opere localizzate in più regioni o con impatto ultraregionale

 

5. Il “processo” di Via

5.1 Premessa

5.2 La verifica di assoggettabilità (o screening)

5.2.1 Funzione

5.2.2 Fase introduttiva

5.2.3 Istruttoria

5.2.4 Decisione

5.2.5 Integrazione dell’efficacia

5.2.6 Integrazione procedurale tra Vas e screening

5.3 La definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale (o scoping)

5.3.1 Premessa

5.3.2 Attivazione della procedura di scoping

5.3.3 La fase delle consultazioni

5.4 Il procedimento di Via in senso stretto

5.4.1 Premessa

5.4.2 Le pubblicazioni a mezzo stampa

5.4.3 La presentazione dell’istanza e dei relativi allegati

5.4.4 La richiesta di non rendere pubblica parte della documentazione

5.4.5 La pubblicazione sul sito web

5.4.6 La verifica di completezza della documentazione

5.4.7 Oneri istruttori

5.4.8 L’attività istruttoria in generale

5.4.9 La consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale

5.4.10 La consultazione del pubblico interessato

5.4.11 L’inchiesta pubblica

5.4.12 Le consultazioni transfrontaliere

5.4.13 Modifica degli elaborati da parte del proponente

5.4.14 Richiesta di integrazioni alla documentazione

5.4.15 Il supporto della Commissione Via-Vas

5.4.16 Il termine per la conclusione del procedimento

5.4.17 Il provvedimento di Via

5.4.18 La pubblicazione del provvedimento di Via

5.4.19 L’impugnabilità del provvedimento di Via

5.5 Il monitoraggio

5.6 La procedura speciale di via relativa a infrastrutture strategiche

e ad insediamenti produttivi di preminente interesse nazionale

5.6.1 Premessa

5.6.2 Ambito applicativo della disciplina speciale

5.6.3 La procedura di Via e l’approvazione del progetto

5.6.4 Fase introduttiva

5.6.5 Fase istruttoria

5.6.6 Fase decisoria

5.6.7 Verifica di ottemperanza sul progetto definitivo

5.6.8 Variazione di localizzazione dell’opera da parte del Cipe

5.6.9 Via espressa direttamente sul progetto definitivo

5.6.10 Controlli in corso d’opera.

 

6. Semplificazione e coordinamento procedimentale.

6.1 Premessa

6.2 Coordinamento tra Via e Aia

6.3 Coordinamento tra Via e Parte quarta del Dlgs 152/2006

6.4 Coordinamento tra Via e autorizzazioni alla realizzazione e all’esercizio

di impianti per la produzione di energia

 

7. La valutazione ambientale strategica (Vas)

7.1 Premessa

7.2 Ambito di applicazione della Vas

7.2.1 Il concetto di “piano” o “programma”

7.2.2 Piani e programmi necessariamente soggetti a Vas

7.2.3 Piani e programmi sottoposti a verifica di assoggettabilità (screening)

7.2.4 Esclusioni dalla Vas

7.3 L’autorità competente

7.4 Il “processo” di Vas

7.4.1 Premessa

7.4.2 La verifica di assoggettabilità

7.4.3 Il rapporto ambientale

7.4.4 Le consultazioni

7.4.5 La valutazione del rapporto ambientale e degli esiti delle

consultazioni

7.4.6 La decisione dell’autorità procedente

7.4.7 L’informazione sulla decisione

7.4.8 Il monitoraggio

 

8. Le sanzioni

8.1 Opere realizzate in carenza di screening o di Via

8.2 Opere realizzate in difformità dalle prescrizioni

8.3 Conseguenze dell’annullamento del provvedimento di Via

8.4. Piani e programmi approvati in carenza di Vas

 

9. La disciplina transitoria della nuova parte seconda

del Dlgs 152/2006

appendici

 

Normativa di riferimento

Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Norme in materia ambientale

(Stralcio – Parte prima, Parte seconda)

Decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163. Codice dei contratti pubblici

relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/Ce

e 2004/18/Ce (Stralcio)

Direttiva 27 giugno 1985, n. 85/337/Ce, concernente la valutazione

dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati

Direttiva 27 giugno 2001, n. 2001/42/Ce, concernente la valutazione

degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente

Convenzione sulla valutazione dell’influenza ambientale in un contesto

transfrontaliero, firmata ad Espoo il 25 febbraio 1991

Decisione 20 ottobre 2008, n. 2008/871/Ce, relativa all’approvazione, a nome

della Comunità europea, del protocollo sulla valutazione ambientale strategica

alla convenzione Onu/Cee sulla valutazione dell’impatto ambientale in un

contesto transfrontaliero firmata a Espoo nel 1991

 

Rassegna della giurisprudenza richiamata nel testo