State of the World 2010
Trasformare la cultura del consumo
a cura di Gianfranco Bologna

Trasformare la cultura del consumo
a cura di Gianfranco Bologna
stralcio pagina 269
— Il primo e prioritario dispensatore di leggi è l’universo, non l’ordinamento giuridico codificato dagli uomini.— L’ecosistema terrestre e tutte le forme viventi che lo compongono hanno “diritti” fondamentali e inalienabili, compreso quello alla vita, ad avere un habitat o un luogo in cui vivere, a partecipare attivamente allo sviluppo della comunità.
— I diritti di ciascun essere vivente sono limitati da quelli degli altri esseri viventi nella misura in cui ciò sia necessario al mantenimento dell’integrità, dell’equilibrio e della salute della comunità in cui esso vive.
— Gli atti o le leggi umane che infrangono i suddetti diritti fondamentali violano i rapporti, i meccanismi e i principi fondamentali su cui si fonda la comunità globale della Terra e di conseguenza sono illegittimi e “illegali”.
— L’umanità deve modificare e adattare i propri sistemi giuridici, politici, economici e sociali in modo tale che siano coerenti e compatibili con le leggi e i principi fondamentali che governano l’universo e indichino agli esseri umani come vivere in armonia con detti principi; ciò implica che i sistemi di governance umani devono in ogni momento tenere in considerazione gli interessi dell’intero ecosistema planetario e in particolare devono:
— determinare la legalità dei comportamenti umani in base al loro potenziale effetto sull’ambiente, ovvero considerando se essi contribuiscano a rafforzare o viceversa a indebolire le relazioni che intercorrono tra le componenti dell’ecosistema planetario;
— tutelare e conservare un equilibrio dinamico tra i diritti degli esseri umani e quelli degli altri membri della comunità terrestre (l’ecosistema globale), valutando di volta in volta quale sia l’opzione migliore per il bene della Terra nel suo insieme;
— promuovere una giustizia risarcitoria (votata a ripristinare e ricreare relazioni e legami ormai compromessi) piuttosto che punitiva (fondata solo su pene e sanzioni);
— riconoscere tutti i membri della comunità della Terra quali soggetti aventi pari personalità giuridica di fronte alla legge, con lo stesso diritto alla tutela da parte della legge e a un’effettiva riparazione per i danni subiti a causa di atti compiuti dall’uomo in violazione dei loro diritti fondamentali.