Librerie

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PIEMONTE

Città del sole
Via Walter Fontan 4,
Bussoleno
Tel. 0122 640117

La "Città del Sole" è una piccola e battagliera libreria nel cuore della Val Susa, a Bussoleno. La anima Rita Cevrero, che incarna perfettamente quel mix di voglia di partecipazione, bisogno di conoscenza, orgoglio per le radici e senso dell’ospitalità che caratterizzano la Valle e i suoi abitanti. “La libreria è attiva da undici anni – ci racconta –, è stata aperta nel maggio del 2002 da Federico e Davide. Nel 2008 si sono allargati nei locali a fianco aprendo lo spazio Caffè. Non riuscendo più a seguire assiduamente le attività della libreria, l’anno dopo l’ho presa in gestione io, mantenendo inalterata la vocazione a libreria di varia, ma aumentando fortemente la componente di saggistica”.
Rispetto all’anno di fondazione infatti qualcosa è cambiato con l’esplosione del movimento No Tav di cui la libreria "Città del Sole" è diventata un punto di riferimento non solo per quanto riguarda Bussoleno, ma per tutta la Val Susa.
“Il nostro pubblico è molto vario. Ci sono altre tre librerie in Val Susa: due a Panassi e una ad Avigliana, "La casa dei libri", con cui abbiamo un ottimo rapporto di lavoro e amicizia. Ma il nostro pubblico ormai arriva da tutta la Valle essendo diventati un punto di riferimento per il movimento che si oppone all’alta velocità”.
Il variegato movimento fatto di sindaci, ambientalisti, militanti anarchici e semplici cittadini frequenta assiduamente la libreria: “Il rapporto con il movimento è molto forte, da quando la gestisco la richiesta di libri è aumentata, non solo testi sulla Tav ma anche saggi e libri sulla decrescita e sui movimenti. Si è sviluppata una coscienza civile ampia. Del resto organizziamo molte attività collaterali, presentazioni e tavole rotonde che sfociano nel week end di Una montagna di libri, giunto alla seconda edizione”. Forte della partecipazione diretta in Valle attraverso reading e dibattiti di autori come Wu Ming, Macchiavelli, Balestrini, "Una montagna di libri" è solo il momento più alto della tendenza a promuovere la lettura anche fuori dalle quattro mura della libreria, e che diviene un’ottima alternativa alle attuali difficoltà del mondo editoriale: “Per ora non avverto la crisi – sostiene Rita Cevrero – anzi nell’ultimo anno abbiamo lavorato molto di più. Facciamo parecchi incontri e siamo spesso chiamati per portare i libri a presentazioni fatte in zona dal movimento No Tav. Ovunque si respira un clima di grande fermento, non solo per le manifestazioni, ma più in generale si è risvegliato il bisogno di partecipare alla vita pubblica: Secondo me in Valle, grazie al movimento, si guarda meno televisione, si esce di più e soprattutto si... legge di più”.
Tra i libri più richiesti quelli sulla sostenibilità ambientale, cui è dedicato un intero scaffale. “Negli ultimi anni c’è stata una grande richiesta di libri che trattano temi ambientali. Si sta sviluppando una forte coscienza ambientale che va oltre i temi del cantiere sull’alta velocità, molto richiesti sono anche i libri che parlano di temi green ad ampio spettro, oltre che di problemi locali comunque sentiti come le fabbriche che inquinano in Valle, o le discariche”.
Molto interesse anche per i volumi della nostra casa editrice: “Ho molti titoli di Edizioni Ambiente e due in particolare sono tra i libri che consigliamo e vendiamo di più: Boschi&Bossoli di Michael Gregorio e La rivoluzione delle api di Serge Quadruppani, che sono stati entrambi da noi a presentare i loro libri. Ho in libreria diversi titoli della collana Verdenero, senza dimenticare lo stesso rapporto Ecomafia che ha involontariamente ispirato molte delle storie presenti nella collana. C’è molto interesse in Val Susa sui temi legati alla criminalità ambientale perché, come abbiamo già visto negli altri cantieri dell’alta velocità in Italia, le grandi opere portano tanto denaro e di conseguenza ci sono fenomeni di infiltrazione, alcune ditte colluse operano nel cantiere di Chiomonte. Ma anche perché purtroppo deteniamo un triste primato: il primo comune del nord Italia a essere commissariato per mafia tanti anni fa si trova proprio in Val Susa, a Bardonecchia”.
 
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