Saggistica

Due gradi

Innovazioni radicali per vincere la sfida del clima e trasformare l'economia

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uscita: marzo 2016
numero pagine: 312
ISBN: 9788866271895
formato: 15x23
stato: disponibile
22,00 euro
contenuti
Il 2015 è stato un anno di svolta. Le temperature sono state di gran lunga le più alte da quando esistono le registrazioni strumentali, un dato questo in grado di cancellare ogni ipotesi di pausa nel processo di riscaldamento globale. Le concentrazioni di CO2  in atmosfera sono le più elevate da almeno 800.000 anni, e dalla biosfera sono arrivati segnali di stress sempre più preoccupanti. La Conferenza sul clima di Parigi ha però sancito la fine dell’era dei combustibili fossili, determinando un’accelerazione delle politiche di riduzione delle emissioni. Per la prima volta, inoltre, si è registrato un calo della produzione mondiale di anidride carbonica a fronte di un aumento del Pil. Siamo perciò di fronte a un quadro ricco di importanti novità. Anche perché le disruptive technologies, la cui analisi costituisce il cuore di 2 °C, hanno tutte mantenuto le promesse. Malgrado i bassi prezzi dei fossili, sulle fonti rinnovabili si sono riversati investimenti record. Le vendite delle auto elettriche, grazie all’exploit della Cina, si sono impennate, prefigurando un prossimo boom reso possibile dal forte calo dei prezzi delle batterie. L’illuminazione a LED continua a sorprendere, con prezzi che hanno raggiunto valori previsti solo nel 2020, e la stampa 3D è diventata adulta, con forti investimenti sui materiali da utilizzare e sulle nuove stampanti. In parallelo, grazie anche all’impetuosa evoluzione delle tecnologie della comunicazione, si rafforzano le esperienze di economia condivisa, di nuovi modi di fare impresa, di consumo consapevole, suggestioni per possibili modelli economici diversi. La seconda edizione di 2 °C, che riprende e aggiorna quella uscita all’inizio del 2015, registra con realistica lucidità le trasformazioni in atto, i rischi da gestire e le straordinarie opportunità da cogliere.
sommario

Prefazione

di Luca Mercalli

Introduzione alla seconda edizione

Introduzione

1. Sfide impegnative e risposte avvincenti

1.1 Nove miliardi alla metà del secolo

1.2 L’antropocene avanza

1.3 Trasformazioni in vista nel mondo dell’energia

1.4 “Distruzione creatrice”

1.5 Elettricità, trasporti, edilizia e industria in rapidissima evoluzione

1.6 Gli obiettivi climatici accelerano la trasformazione

1.7 Controllo dal basso, scelte condivise, smart cities e smart factories

1.8 Che cosa cambierà nei prossimi decenni?

2. Cambiamento climatico: obiettivo sotto i 2 °c

2.1 2015: l’anno dei record e della svolta climatica

2.2 Equilibri climatici sempre più a rischio

2.3 Il rischio di un cambiamento del clima improvviso e irreversibile

2.4 Attrezzarsi per i cambiamenti

2.5 Gli obiettivi da raggiungere e la variabile tempo

2.6 Costi o benefici dalla riduzione delle emissioni?

2.7 Dare un valore all’anidride carbonica

2.8 Laudato si’, un’enciclica radicale che affronta temi ambientali e sociali

2.9 L’accordo di Parigi: l’inizio della fine dei fossili

3. Le potenzialità dell’efficienza

3.1 Verso un’economia circolare

3.2 Due fisici hanno evitato la costruzione di decine di centrali inutili

3.3 Efficienza energetica, la strada maestra

3.4 L’efficienza aiuta il giappone dopo il disastro nucleare

3.5 Verso tecnologie sempre più efficienti

4. Il secolo dell’abbandono dei fossili

4.1 Petrolio, domanda debole e sorpresa shale

4.2 Shale gas: le incognite del boom fuori dagli stati uniti

4.3 L’impatto dello “shale oil” negli stati uniti e sulla scena internazionale

4.4 Il carbone: picco già raggiunto?

4.5 Fossili e clima, una contraddizione esplosiva

4.6 Divest fossil

4.7 Trivellare in Italia?

5. Nucleare in declino e dubbi sul sequestro della CO2

5.1 Il fallimento delle nuove centrali europee

5.2 Negli Stati Uniti nucleare senza prospettive

5.3 La catastrofe giapponese

5.4 La Cina ci prova

5.5 Cattura e sequestro dell’anidride carbonica

5.6 Il rischio di disperdere le risorse

6. Rivoluzione digitale, nuovi materiali, biomimetica

6.1 Le potenzialità della crescita esponenziale

6.2 La rivoluzione digitale modella la materia

6.3 Reverse engineering per ottimizzare le tecnologie

6.4 Materiali affascinanti

6.5 Imitare la natura

7. Obsolescenza programmata, rottamazione e tecnologie dirompenti

7.1 Tecnologie “dirompenti” che miglioreranno la vita e l’ambiente

7.2 Obsolescenza programmata e cambiamento adattativo

7.3 Gli investimenti perduti

7.4 Cicli di vita dell’innovazione, trasformazione delle imprese

8. Dopo tre secoli il mondo ritorna green

8.1 Sole e vento sempre più competitivi

8.2 Bioetanolo di seconda generazione e biometano “fatto bene”

8.3 Biomasse termiche ed elettriche, da usare in modo intelligente

8.4 Nuove forme di finanziamento

8.5 Energia per tutti, da miraggio a prospettiva concreta

8.6 Le isole minori da presidio energetico del passato ad avanguardie della trasformazione

8.7 Microreti per villaggi, aree urbane, zone industriali

8.8 E noi, potremo staccarci dalla rete?

8.9 Piccola scala e grande scala: un’alternativa impossibile

8.10 Quanto sarà verde l’Europa del 2030?

8.11 Europa interconnessa e gestione decentrata

8.12 Il solare al primo posto entro il 2050

8.13 Obiettivo: 100% rinnovabili

8.14 Petrolio a basso costo e rinnovabili: influenze reciproche

9. Reinventare le utility

9.1 Il fotovoltaico mette in crisi il mercato elettrico

9.2 Cambiano gli scenari delle utility

9.3 Le compagnie elettriche e il boom delle rinnovabili

9.4 Alla ricerca di nuove strategie

9.5 Insegnare all’anatra a volare

9.6 Utility, accumuli e reti

9.7 Una lettera per risparmiare energia

9.8 Il “valore” del fotovoltaico

9.9 Verso un nuovo sistema elettrico negli stati uniti

9.10 Quante utility scompariranno in europa?

10. Edilizia: la prossima rivoluzione

10.1 Trasformazioni radicali per l’edilizia in crisi

10.2 Lo “shale gas” europeo

10.3 Decuplicare i risultati

10.4 Edifici a consumo quasi zero

10.5 Grattacieli vetrati ed edifici bioclimatici nel deserto

10.6 Tetti verdi per il clima

10.7 Riqualificazione spinta dell’edilizia esistente

10.8 Quanto costa ridurre drasticamente i consumi?

10.9 Soluzioni del futuro

10.10 Gestire con intelligenza i flussi energetici

10.11 Come riqualificare un edificio senza capitale iniziale

10.12 Informatizzare e industrializzare il processo edilizio

10.13 Certificare per qualificare

11. Peak car, la mobilità urbana si trasforma

11.1 Trasporti e clima

11.2 Mobilità automobilistica in calo

11.3 Traffico: il caos favorirà la trasformazione della mobilità urbana

11.4 La rivoluzione della mobilità flessibile e sostenibile

11.5 Auto elettrica: il boom è dietro l’angolo

11.6 L’auto senza guidatore

11.7 Come sarà l’industria dell’auto del futuro?

12. L’industria cambia pelle

12.1 Smart manufacturing

12.2 Sempre più circolare

12.3 Nasce la chimica verde

12.4 Il mondo dell’illuminazione si reinventa

12.5 Cresce il valore dei servizi

12.6 Rivoluzione digitale in arrivo

13. Città compatte e intelligenti

13.1 Città compatte e amiche del clima

13.2 Mobilità, connessioni e mappature

13.3 Dal telelavoro allo smart working

13.4 Smart city, esperienze a confronto

13.5 Servono cittadini smart

14. Transizione verso un’economia sostenibile

14.1 Produttività del lavoro e distribuzione della ricchezza

14.2 Tecnologie digitali e impatti sull’occupazione

14.3 Proposte eretiche: tassa sui capitali e carbon tax

14.4 Trasformare l’economia per vivere nel tempo dei limiti

14.5 Dalla proprietà all’uso: la sharing economy si espande

14.6 Rifkin e l’eclissi del capitalismo

14.7 Verso un’economia circolare

15. Danimarca e Cina: segnali da un mondo in evoluzione

15.1 Danimarca, addio ai fossili

15.2 La Cina delle contraddizioni: energia verde e cieli neri

16. Conclusioni

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