Normativa

Rifiuti e bonifiche

Nel nuovo Codice dell’ambiente - aggiornato al gennaio 2007

a cura di Ficco Paola
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uscita:
numero pagine: 352
ISBN: 9788889014226
formato: 15 x 23 cm
stato: fuori catalogo
contenuti
Con l’entrata in vigore, il 29 aprile 2006, del Dlgs 152/2006, che dedica la sua parte IV alla gestione dei rifiuti (Albo gestori compreso) e alle bonifiche, è cambiato radicalmente lo scenario legislativo di riferimento. Il nuovo testo ha abrogato definitivamente il “Decreto Ronchi” che, per oltre nove anni, ha improntato la disciplina.

Si è aperta, dunque, una nuova era sia giuridica sia gestionale, la quale tuttavia non può e non deve prescindere dall’esperienza dottrinaria e giurisprudenziale maturata sotto la vigenza del “Decreto Ronchi”. Ciò significa che, in questo momento, si sta operando in un regime di transizione, in cui le vecchie concettualità devono cedere il posto a quelle nuove e i soggetti chiamati all’assolvimento dei singoli obblighi devono misurarsi con norme sostanziali spesso diverse, anche se tali obblighi sono improntati a regolamenti antichi, ma non obsoleti.

Circa la vigenza e l’efficacia del testo si registrano molte incertezze applicative, sia nelle imprese sia nelle autorità di controllo, dovute non solo al comunicato MinAmbiente del 26 giugno 2006 di segnalazione di inefficacia di diciassette decreti attuativi del nuovo testo, ma anche al fatto che il Governo sta predisponendo un decreto profondamente correttivo (che, comunque, avrà ancora bisogno di parecchio tempo prima di essere emanato). Pertanto, spesso, in molti si confondono e ritengono (ovviamente a torto) che il Dlgs 152/2006 non si applichi in quanto “sospeso” (sic!) e che, quindi, si applichi solo la normativa precedente oppure entrambe oppure nulla.

Nella sovrana confusione che regna, il volume si propone di essere una valida guida, dal taglio squisitamente operativo, per chi opera e per chi controlla.

Le prime due parti del volume – dedicate rispettivamente alla gestione dei rifiuti, con un approfondimento sull’Albo gestori, e alla bonifica dei siti contaminati – sono seguite da una terza contenente la normativa di riferimento: il testo annotato della parte IV del Dlgs 152/2006, con la corretta scansione dei codici Cer (che il testo emanato dispone in modo erroneo) e la segnalazione in colore dei rifiuti univocamente pericolosi o con voce speculare; il Dm 145/1998 sul formulario di accompagnamento dei rifiuti e il Dm 148/1998 sui registri di carico e scarico. Tutta la normativa riportata è coordinata con le modifiche intervenute fino al gennaio 2007.

 

 

 

 

l'autore

Paola Ficco, Giurista ambientale, giornalista, docente universitario in materia di scienze giuridiche dell’ambiente, consulente Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e connesse attività illecite, esperto de Il Sole 24 Ore per le tematiche ambientali. Già componente Albo Nazionale Gestori rifiuti e Comitato Ecolabel Ecoaudit sezione Emas Italia, nonché esperto legislativo Ministero Attività Produttive. Docente presso la sede centrale del Comando Carabinieri Tutela Ambiente. Direttore responsabile di Rifiuti – bollettino di informazione normativa.

sommario

Introduzione
di Paola Ficco

Ma l'ambiente che cos'è?
La necessità di un piano industriale
Il principio di precauzione
Il fondamento comunitario
I limiti del principio di precauzione

Il Dlgs 152/2006 (e la sua riscrittura), un esempio di ibrido culturale


PARTE PRIMA
Gestione dei rifiuti
di Maria Letizia Nepi ed Eugenio Onori

1. Introduzione

2. Adempimenti e soggetti obbligati


3. Definizione di rifiuto

4. Classificazione dei rifiuti

5. Produttore dei rifiuti

6. Gestione dei rifiuti

7. Autorizzazioni e iscrizioni

8. Registri di carico e scarico dei rifiuti

9. Formulario di trasporto

10. Mud o modello unico di dichiarazione

11. Consorzi

12. Albo nazionale gestori ambientali


PARTE SECONDA
Bonifica dei siti contaminati
di Loredana Musmeci

1. Introduzione


2. Dlgs 152/2006, Titolo V

3. Titolo VI: sistema sanzionatorio e disposizioni transitorie e finali

4. Criteri generali per l'analisi di rischio sanitario ambientale sito-specifica (all. 1)

5. Criteri generali per la caratterizzazione dei siti contaminati (all. 2)

6. Criteri generali per la selezione e l'esecuzione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale, di messa in sicurezza, nonché per l'individuazione delle migliori tecniche d'intervento (all. 3)

7. Concentrazione soglia di contaminazione nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee in relazione alla specifica destinazione d'uso dei siti (all. 5)


PARTE TERZA
Normativa di riferimento

  • "Il segnalibro"

    Hi-tech Ambiente, 15 aprile 2008, Vincenzo Torretta

    Scarica il file (.pdf, 1,05 MB)

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