Saggistica

Ecomafia 2009

Le storie e i numeri della criminalità ambientale

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in collaborazione con:
uscita: maggio 2009
numero pagine: 400
ISBN: 9788896238028
formato: 15 x 23 cm
stato: disponibile
24,00 euro
contenuti
Due boss della mala reggina costruiscono una scuola barando sulla qualità del calcestruzzo. Durante una conversazione telefonica, uno dei due suggerisce di mettere meno cemento e più sabbia nell’impasto; l’altro gli risponde scocciato che in questo modo la pompa idraulica rischia di bruciarsi. Né l’uno né l’altro vengono sfiorati dalla preoccupazione che in questo modo la scuola rischia di crollare.

Ecomafia 2009 racconta storie come queste e rilegge un anno intero attraverso i numeri e i fatti della criminalità ambientale: traffici illeciti di rifiuti, abusivismo edilizio e appalti truccati, racket degli animali, archeomafia, agromafia, incendi boschivi e così via. Con una certezza: l’ecomafia non conosce crisi, anzi è sempre in forma smagliante.

I numeri sono quelli ufficiali delle forze dell’ordine. Le storie, invece, danno senso, luogo, nome e faccia a quei numeri. Ci sono le vittime e i carnefici, le guardie e i ladri. E se i confini nazionali si sono fatti stretti, la scena del crimine si sposta su scala globale: ogni angolo del pianeta è buono per trafficare rifiuti, opere d’arte e specie animali protette.

Ben 25.776 ecoreati accertati, cioè quasi 71 al giorno, 3 ogni ora. Più del 48% si è consumato nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa, il resto si spalma democraticamente su tutto il territorio nazionale. Il 2008 è l’anno dei record per le inchieste contro i trafficanti di rifiuti, ben 25. Con un fatturato che supera i 7 miliardi di euro, soldi sporchi accumulati avvelenando l’ambiente e i cittadini. La montagna di scorie industriali gestite illegalmente dalla “Rifiuti Spa” in un solo anno ha raggiunto la vetta di 3.100 metri, quasi quanto l’Etna. Non è mai stata così alta.

Anche l’abusivismo edilizio non conosce tregua: 28 mila nuove case illegali e un’infinità di reati urbanistici, soprattutto nelle aree di maggior pregio. E poi il saccheggio del patrimonio culturale, boschivo, idrico, agricolo e faunistico. Il perché sta tutto in un numero: 20,5 miliardi di euro. È l’incasso totale dell’ecomafia. Alla faccia della crisi economica.

 

sommario

Prefazione
di Pietro Grasso
   

Introduzione
di Vittorio Cogliati Dezza 
 
Premessa
di Sebastiano Venneri ed Enrico Fontana  


1. L’illegalità ambientale in Italia    

2. Il business dell’ecomafia    

3. I clan dell’ecomafia   

4. Il ciclo dei rifiuti   

5. Il ciclo del cemento  

6. Il racket degli animali     

7. Archeomafia: l’aggressione criminale al patrimonio artistico archeologico

8. Agromafia   

9. L’Italia in fumo   

10. I mercati globali dell’ecomafia  

11. Le promesse legislative mancate   

12. Gli Osservatori Ambiente e Legalità di Legambiente   

13. Le attività dei Centri di Azione Giuridica di Legambiente 

Bibliografia  

Ringraziamenti 

sfoglia alcune pagine

  • "Ecomafia a rapporto"

    La nuova ecologia, 1 maggio 2009, Emanuele Scoppola

    Scarica il file (.pdf, 462 KB)

  • "Le ecomafie invadono la Lombardia"

    La Voce di Mantova, 7 luglio 2009,

    Scarica il file (.pdf, 151 KB)

  • "Ecomafie, oggi in libreria il dossier di Legambiente"

    Il cittadino - Lodi, 16 luglio 2009,

    Scarica il file (.pdf, 84 KB)

  • "Rifiutopoli, storia di ecomafia"

    Il cittadino - Lodi, 18 luglio 2009, Rossella Mungello

    Scarica il file (.pdf, 322 KB)

  • "Ecomafie: il territorio non è stato risparmiato"

    La Provincia - Cremona, 22 settembre 2009,

    Scarica il file (.pdf, 247 KB)

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