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Meglio riciclare che estrarre

-  di Antonella Ilaria Totaro
Con circa 10.000 dipendenti e un fatturato di 11,1 miliardi di euro nel 2016 Umicore è un’azienda belga quotata in Borsa. Con sede a Bruxelles e alle spalle una storia di oltre due secoli, è oggi tra le aziende più esperte nel riciclo di materiali complessi contenenti metalli preziosi
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Case come alberi, città come foreste

- Intervista a Michael Braungart a cura di Silvia Zamboni
Michael Braungart, una laurea in chimica, nel 1987 ha fondato Epea, l’Environmental Protection and Encouragement Agency con sede ad Amburgo, di cui oggi è amministratore delegato. leggi  >>

La nuova economia secondo Tim Jackson

- Intervista a Tim Jackson di Rudi Bressa
Nato come rapporto per il governo inglese nel 2009, "Prosperità senza crescita" ritorna nelle librerie con una nuova edizione, completamente rivista. In questo volume Tim Jackson, docente di Sviluppo sostenibile all’Università del Surrey, affronta in maniera estremamente lucida un tema che non può più essere rimandato: creare prosperità per il genere umano, senza dilapidare ulteriormente le risorse planetarie e appianando le disuguaglianze sociali... leggi  >>

Quando lo smartphone è fair

- di Antonella Ilaria Totaro
Si può costruire uno smartphone che sia fatto per durare, senza dover scegliere tra qualità ed etica della catena produttiva? Negli uffici olandesi di Fairphone non hanno dubbi: la risposta è sì. Un’azienda in costante miglioramento che, da diversi anni, sensibilizza consumatori e grandi aziende sui costi nascosti della produzione contemporanea. leggi  >>

Sono dodici, ma cresceranno

- di Marco Moro
Il vertice dei ministri dell’ambiente dei Paesi del G7 – ospitato dall’Italia, a Bologna nello scorso mese di giugno – ha fornito l’occasione per fare un punto non rituale sui molti dei temi che dovrebbero essere in primo piano nell’”agenda ambientale” dei governi. leggi  >>

Un tesoro in fondo al mare

- di Mario Bonaccorso
Una ricerca d’eccellenza capace di fare rete, l’assenza di grandi gruppi industriali, un’ampia disponibilità di materia prima, un settore marino fortemente sviluppato e un governo che ha posto la decarbonizzazione della propria economia al centro del piano di crescita per i prossimi anni. leggi  >>

Sette passi nel futuro delle città

- di Diego Tavazzi
Ogni dieci anni circa, nel nostro paese sale l’attenzione al tema della sostenibilità delle città. Nel 1997, in occasione della firma del Protocollo di Kyoto, ci fu un gran parlare sui modi per rendere meno inquinanti i centri urbani. Nel 2008 la corsa a firmare il Covenant of the Mayor, conosciuto anche come Patto dei Sindaci. Nei (quasi) dieci anni trascorsi da allora, calma (quasi) piatta. leggi  >>

Alla scoperta della green society – Intervista a Vittorio Cogliati Dezza

- di Diego Tavazzi
Green society: una formula per una gamma di fenomeni che si stanno delineando nel nostro paese, dal Sud al Nord, dalle città più grandi ai centri più piccoli e isolati, accumunati dalla ricerca di significati ed esperienze diversi da quelli proposti dal modello neo-liberista ancora prevalente. leggi  >>

Ecomafia 2017: l’anno (forse, speriamo) della svolta – Intervista ad Antonio Pergolizzi

- cura di Diego Tavazzi
I reati ambientali accertati delle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto nel 2016 sono passati da 27.745 a 25.889, con una flessione del 7% rispetto al 2015. Crescono, gli arresti, le denunce e i sequestri, a testimoniare una sempre maggiore efficacia dell’azione investigativa e repressiva. leggi  >>

Moda, cannibali e forchette

- di Marco Ricchetti
Negli ultimi 15 anni nel mondo si è consumata una quantità sempre maggiore di abbigliamento: si è passati dai circa 8 kg di fibre tessili per abitante del 2000 a circa 13 kg nel 2015. E ogni chilo in più comporta un corrispondente incremento di energia consumata, di sostanze chimiche rilasciate nell’ambiente, l’esaurimento di materiali non rinnovabili. Ma l’aumento di consapevolezza e sensibilità agli impatti ambientali prodotti dal settore sta spingendo la moda verso un cambio di paradigma. leggi  >>

Chiudere il cerchio è solo un'opzione

- di Antonella Ilaria Totaro, intervista a Thomas Rau, Sabine Oberhuber
Il futuro dei materiali visto dall’Olanda. Tra passaporto dei materiali, limited edition e prodotto come servizio. Con un suggerimento: iniziare dalla Ferrari. leggi  >>

Avrò cura di te

- di Emanuele Bompan, intervista a Walter R. Stahel
Riuso, riparazione, rilavorazione, adeguamento tecnologico. Partendo da questi concetti Walter R. Stahel parla dell’estensione della vita degli oggetti, l’altra faccia dell’economia circolare. Ma occorre sviluppare una nuova relazione con i beni, un approccio basato sulla cura contrapposto a quello “usa e getta”. E non manca una forte critica al Circular Economy Package dell’Ue. leggi  >>

Sorpresa: la Germania è poco circolare

- Intervista a Henning Wilts a cura di Silvia Zamboni
La Germania che non ti aspetteresti: la prima potenza manifatturiera d’Europa, nota nel mondo per la rigorosa politica di gestione dei rifiuti (dal 2005, per esempio, ha vietato il conferimento in discarica di rifiuti non pretrattati), in materia di sviluppo dell’economia circolare è invece tutt’altro che un paese battistrada. Lo sostiene Henning Wilts. leggi  >>

Trasformare le ferite in racconto

- Intervista a Serenella Iovino a cura di Matteo Reale
L’Italia è una terra fragile, sconvolta sempre più spesso da calamità sismiche che ne modificano il profilo, colpendo uomini e distruggendo borghi, insediamenti, testimonianze artistiche. Soprattutto oggi, dopo il terremoto che si è abbattuto su regioni così dense di storia del centro Italia... leggi  >>

Il primo master in bioeconomia ed economia circolare

- Intervista a Giovanni Sannia a cura di Mario Bonaccorso
Lo scorso 23 gennaio è iniziata la prima edizione del master universitario Bioeconomy in the Circular Economy. Una doppia novità perché non solo questo master è il primo in Europa dedicato ad approfondire i temi della bioeconomia e dell’economia circolare, ma anche perché per la prima volta quattro dei principali atenei italiani si sono messi insieme. leggi  >>

Quando depredare l'ambiente diventa un business

- di Antonio Pergolizzi
Il nemico giurato della circular economy è la green corruption: la sua esatta antitesi, la sua tomba. Un nemico liquido che si nutre e s’ingrassa di inefficienze burocratiche e pessime governance nella gestione delle risorse ambientali, di malaffare, di mancanza di etica e di responsabilità collettiva. Nemico ben peggiore delle lobby ancora aggrappate alle fonti fossili. leggi  >>

Non rinnovabile, ma eterno

- di Marco Gisotti
Virtualmente l’alluminio della lattina di birra che avete bevuto ieri sera è eterno, anche se il suo uso è invece molto recente. L’alluminio non si trova in natura, tanto che per secoli il suo valore ha rivaleggiato persino con quell’oro. Solo alla fine dell’Ottocento la sua estrazione è diventata sufficientemente conveniente dal punto di vista economico... leggi  >>

Il continente liquido

- di Mario Bonaccorso

Un continente liquido. Così Fernand Braudel, celebre storico francese della scuola delle Annales, ha definito il Mediterraneo. Un continente fatto di acqua che bagna tre continenti diversi ed è pesantemente minacciato dagli effetti del cambiamento climatico. leggi  >>

Normativa ambientale, tra classici e novità

- di Costanza Kenda

Ritorna l’appuntamento con le ultime uscite della casa editrice in materia di normativa sui rifiuti. Come ogni anno infatti, in occasione di Ecomondo (che quest’anno ha visto Edizioni Ambiente presente, oltre che con le novità normative, anche con la prima mostra sull’economia circolare “Exnovomaterials”) sono state presentate le novità della collana normativa. leggi  >>

Promuovere il Made in Italy con l’efficienza energetica

-  a cura della redazione
Il 30 novembre 2016 la Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure che, tra le altre, prevedono la stesura di una nuova direttiva sulle rinnovabili e la revisione della direttiva sull’efficienza energetica, compresa quella negli edifici. Si tratta dell’ennesima dimostrazione del fatto che l’Unione europea ha messo rinnovabili ed efficienza al centro della propria strategia di sviluppo. leggi  >>
 
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