in questo numero

Fine anno col botto di Marco Moro
Come ti finanzio l’ambiente di Ilaria Di Bella
Natura e cultura a braccetto di Paola Fraschini
Abitare risparmiando energia: anche con i frutti di bosco di Simona Molinari
Nairobi: luci e ombre sul clima di Simona Molinari
Pronto soccorso di normativa ambientale di Simona Faccioli

 

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Come ti finanzio l'ambiente
di Ilaria Di Bella



Non è ancora definitiva, ma dovrebbe diventarlo prima di Natale con l’approvazione da parte della Camera dei Deputati. Il 15 dicembre il Senato ha confermato la fiducia al governo, licenziando con 162 sì contro 157 no il maxiemendamento sulla Finanziaria, un unico articolo composto da 1.365 commi. Una manovra da quasi 35 miliardi di euro, di cui circa la metà destinati al risanamento del debito pubblico pregresso, che contiene, tuttavia, pur in regime di grandi ristrettezze – come ha sottolineato la presidente del gruppo dell’Ulivo a Palazzo Madama, Anna Finocchiaro - "un’idea diversa dell’Italia". Molte le misure previste per l’ambiente, anche se i senatori Edo Ronchi, vicepresidente della commissione Ambiente, e Francesco Ferrante, capogruppo dell’Ulivo nella stessa commissione, hanno manifestato la preoccupazione per la mancata attuazione del Protocollo di Kyoto, invitando “il governo a predisporre un Piano nazionale di assegnazione delle emissioni dei settori regolati a livello europeo, in particolare con un mix di produzione di energia elettrica che non incentivi una insostenibile crescita dell’impiego del carbone, ma invece sviluppi, insieme al gas, l’efficienza energetica, la generazione distribuita, le fonti rinnovabili, così come richiesto, unitariamente, dalle associazioni”.

Bollo auto e rottamazione - Dopo molte riscritture, l’ultima e definitiva versione dell’aumento del bollo auto (per la verità abbastanza generalizzato), contiene criteri ecologici. Sono infatti esclusi dai ritocchi i possessori di veicoli Euro 4 ed Euro 5 con potenza inferiore ai 100 Kw. Parametri “verdi” anche per la rottamazione. Chi consegnerà una vettura Euro 0 o Euro 1, acquistando Euro 4 o 5, avrà diritto a un bonus di 800 euro e al bollo gratis per due anni, che salgono a tre in caso di acquisto di un’auto ecologica di cilindrata inferiore a 1.3 cc. Presente anche una “clausola sociale: se il nucleo familiare è composto da almeno 6 persone si potrà acquistare un’auto di qualsiasi cilindrata, a patto che non risultino intestate altre autovetture. Il bonus sale a 1.500-2.000 euro se le vetture acquistate sono elettriche, a Gpl o a metano. Previsto inoltre un contributo di 80 euro più un abbonamento al trasporto pubblico locale per chi deciderà di rottamare una vettura Euro 0 o Euro 1 senza acquistarne un’altra. Chi converte vecchie auto a Gpl o metano dovrebbe ottenere un incentivo pari a circa 650 euro, derivante da un fondo per il quale lo Stato stanzierà nel complesso 50 milioni di euro. Gli acquirenti di un motoveicolo Euro 3 che rottameranno un Euro 0 godranno dell’esenzione del bollo per cinque anni.

Mobilità sostenibile - Nasce un fondo gestito dal ministero dell’Ambiente per la mobilità locale sostenibile. Avrà a disposizione 90 milioni di euro.

Biocarburanti - I produttori di carburanti dovranno produrre e immettere sul mercato obbligatoriamente anche una quota di biocarburanti e di altri carburanti rinnovabili, calcolata come percentuale sul totale del carburante diesel e di benzina immesso nel mercato nazionale, pari al 2,5% entro il 2008, e al 5,75% entro il 2010.

Ristrutturazioni edilizie ed efficienza energetica degli edifici - Viene confermato lo “sconto” fiscale del 36% per le ristrutturazioni edilizie delle abitazioni, introdotto dal primo governo Prodi e sempre prorogato anche dal governo Berlusconi. Lo stesso sconto varrà anche per gli esercizi commerciali, in caso di installazione di lampade e impianti ad alta efficienza energetica. Premiata la riqualificazione degli edifici esistenti attraverso interventi per l’efficienza energetica. Il 55% delle spese documentate sostenute entro il 31 dicembre 2007 sarà deducibile dalle tasse, per un massimo di 100 mila euro in tre rate. Le spese sostenute per dotare edifici e appartamenti di pannelli isolanti e di nuove finestre e infissi, per risparmiare sul riscaldamento, saranno deducibili per il 55% fino ad un massimo di 60 mila euro. Chi installerà una caldaia a condensazione entro il prossimo anno avrà diritto a uno sgravio fiscale pari al 55% della spesa, con un tetto massimo di 30 mila euro. I nuovi edifici dovranno obbligatoriamente avere una dotazione di pannelli solari per la produzione di energia pari ad almeno 0,2 Kw per unità abitativa. I costi per la costruzione di nuovi edifici con impianti innovativi per il risparmio energetico nell’illuminazione, nel riscaldamento e nel raffrescamento saranno deducibili al 55%.

Ricambio elettrodomestici e istallazione pannelli solari - Chi acquisterà frigoriferi, congelatori e loro combinazioni ad alta efficienza energetica (almeno la classe A+) potrà detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 20% della spesa, fino a un valore massimo di 200 euro. Ma il vero incentivo riguarda l’acquisto di pannelli solari per la produzione di acqua calda per uso domestico, ma anche per piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. La detrazione, da ripartire in tre anni, è relativa infatti al 55% della spesa, con un tetto di 30 mila euro.

Agricoltura biologica - L’agricoltura biologica ha ottenuto un finanziamento di 30 milioni di euro in tre anni per il Piano di azione nazionale. Tutte le imprese agricole e alimentari che propongono prodotti biologici e a denominazione d’origine e che per questo devono certificare obbligatoriamente la loro qualità potranno dedurre dalle imposte il 50% dei costi di certificazione, nonché le spese sostenute per registrare il marchio protetto nei paesi extracomunitari.

Difesa del mare - Per l’attuazione di programmi annuali per la difesa del mare vengono stanziati 30 milioni di euro in 3 anni.

Lotta all’abusivismo edilizio - Per l’attuazione di un programma straordinario di demolizione di opere abusive la Finanziaria stanzia 3 milioni di euro l’anno fino al 2009.

Raccolta differenziata - La Finanziaria prevede che siano commissariati dalla Regione quei Comuni che non raggiungano in un dato tempo determinati obiettivi di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. In particolare, entro il 31 dicembre 2007 i Comuni dovranno raggiungere il 40%, entro il 31 dicembre 2009 il 50% e almeno il 60% entro il 31 dicembre 2011.

Kyoto - La manovra istituisce un fondo rotativo con 200 milioni di euro per l’attuazione del Protocollo di Kyoto, per finanziarie prioritariamente l’installazione di impianti di microcogenerazione diffusa ad alto rendimento elettrico e termico; l’installazione di impianti di piccola taglia per l’utilizzazione delle fonti rinnovabili per la generazione di elettricità e calore; la sostituzione dei motori elettrici industriali con potenza superiore a 45 kW con motori ad alta efficienza; l’incremento dell’efficienza negli usi finali dell’energia nei settori civile e terziario; l’eliminazione delle emissioni di protossido di azoto dai processi industriali; i progetti pilota di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e di nuove fonti di energia a basse emissioni o a emissioni zero.

Sostenibilità ambientale degli acquisti della Pubblica amministrazione - Il ministero dell’Ambiente dovrà predisporre un piano per integrare le esigenze della sostenibilità nelle procedure di acquisto della Pubblica amministrazione.

 

numero 12 - 12/2006
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