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Come ti finanzio l’ambiente di Ilaria Di Bella
Natura e cultura a braccetto di Paola Fraschini
Abitare risparmiando energia: anche con i frutti di bosco di Simona Molinari
Nairobi: luci e ombre sul clima di Simona Molinari
Pronto soccorso di normativa ambientale di Simona Faccioli

 

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Abitare risparmiando energia:
anche con i frutti di bosco
di Simona Molinari



Dalla tormentata Finanziaria ci arrivano buone notizie nel campo della promozione del risparmio energetico: deducibilità delle spese per dotare edifici e appartamenti di pannelli isolanti e di nuove finestre e infissi per risparmiare sul riscaldamento, sgravi fiscali per l’installazione di caldaie a condensazione, possibilità di detrarre parte dei costi per la costruzione di nuovi edifici con impianti innovativi per il risparmio energetico; addirittura, obbligo per gli edifici di nuova costruzione di installare pannelli solari (sia per l’energia che per l’acqua calda). E nell’ambito dell’applicazione del Protocollo di Kyoto, la Finanziaria mette a disposizione fondi tesi a migliorare l’efficienza energetica negli usi finali nei settori civile e terziario.
E poiché spesso una cosa tira l’altra, di pari passo con una sempre maggior consapevolezza della politica rispetto alla necessità di ricorrere alle tecnologie per le energie rinnovabili aumenta anche l’interesse da parte dell’industria.
Gli scienziati del Boeing-Spectrolab, supportati dal Dipartimento dell’energia statunitense (Doe), hanno sviluppato un nuovo tipo di pannello solare, dotato di un concentratore in grado di superare il 40% di rendimento delle celle fotovoltaiche: è un’ottima performance, se si pensa che i pannelli attualmente in commercio hanno un’efficienza di conversione pari al 15-18%.
E dove mancano i mezzi, entra in campo la fantasia: poiché è l’alto costo del silicio a far lievitare i costi dei pannelli solari, alcuni ricercatori dell’Università Tor Vergata di Roma hanno presentato a un convegno i risultati delle ricerche su una nuova tecnologia: sostituire le celle fotovoltaiche in silicio con celle solari composte da materiali organici, in particolare il pigmento (antocianine) di frutti di bosco in grado di assorbire la luce. Il vantaggio più importante dei materiali fotovoltaici organici risiede nel fatto che questi, sotto forma di pellicola, possono essere depositati anche su aree larghe e a costi molto ridotti a partire da una soluzione liquida, come veri e propri inchiostri o paste. Diventa quindi possibile usare metodi tipici dell'industria della stampa, riducendo drasticamente gli alti costi di materiale, di processo e di dispendio di energia.
L’importanza data al risparmio energetico e allo sviluppo di tecniche legate allo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili è uno dei temi centrali nel libro Case ecologiche. I principi, le tendenze, gli esempi a cura di Dominique Gauzin Müller.
Associare misure passive e impianti efficienti per risparmiare energia è uno degli imperativi dell’architettura bioecologica; e anche se la filosofia progettuale può essere diversa (alcuni architetti puntano all’adozione di strategie passive che permettono di avvalersi dell’apporto gratuito del calore solare e di una ventilazione naturale, altri privilegiano la ricerca dell’autonomia nella fornitura di acqua ed energia grazie a sofisticati impianti tecnici), queste case dimostrano che è possibile già oggi vivere confortevolmente senza sprecare preziose energie fossili e recuperando in pochi anni di gestione il denaro investito in una corretta costruzione, o in un’avveduta ristrutturazione.
Tornando allo scenario politico nazionale, c’è un altro "succoso" anteprima: il ministro Pecoraro Scanio ha firmato (e quindi finanziato) un importante accordo di programma per la promozione dei principi del costruire sostenibile, che verrà oggi sottoscritto dai principali stakeholder del settore: dalle associazioni ambientaliste e per l’architettura bioecologica a quelle dei costruttori. Un altro passo positivo (sarà l’effetto del Natale?) sul percorso verso una minore insostenibilità dell’edilizia.



numero 12 - 12/2006
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