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Edizioni Ambiente in questo numero


Se un giorno (qualsiasi) un imprenditore... di Marco Moro
Un tema scottante. Intervista a Giancarlo De Cataldo di Paola Fraschini
Bici libere di Anna Satolli
Sostanze pericolose. Intervista a Roberto Montali di Simona Faccioli
Casa eco-logica di Diego Tavazzi
Una Finanziaria a energia verde di Ilaria Di Bella
Brucia con dolo di Antonio Pergolizzi

Casa eco-logica
di Diego Tavazzi

Le case sono una delle voci principali nel bilancio dei consumi energetici in Italia e contribuiscono, soprattutto a causa dei carenti standard progettuali e realizzativi con cui sono costruite, ad aumentare la quantità di gas a effetto serra dispersi nell’atmosfera. Sono poi estremamente costose da comprare o anche solo da abitare in affitto, e questi costi sono amplificati dal continuo aumento del numero di dispositivi necessari a soddisfare le sempre più elevate richieste di comfort; il mercato edilizio, poi, è uno dei più permeabili alle infiltrazioni delle organizzazioni criminali, notoriamente poco attente al rispetto dell’ambiente e a certi tipi di innovazione (tema anche di Rovina, l'ultimo noir di Simona Vinci). A complicare il tutto, l’aumento dei prezzi del petrolio e dei combustibili di origine fossile, che quasi di certo renderà molto più salate le bollette pagate dagli utenti finali. Uno dei percorsi possibili per modificare questo stato di cose è quello tracciato da Federico Butera nel suo Dalla caverna alla casa ecologica: con un “tocco di leggerezza calviniana”, l’autore – che parteciperà a un meeting nell’ambito del Primo Forum Sostenibilità che si terrà a Napoli dal 13 al 15 dicembre – ripercorre la storia dell’abitare dai primi insediamenti fino ai giorni nostri, folli dal punto di vista degli sprechi e dei consumi, e propone una serie di strategie che, anche quando sono state attuate solo in parte, hanno portato risparmi consistenti e netti miglioramenti nella qualità di vita degli abitanti. Dagli elettrodomestici all’illuminazione, dalle tecniche di isolamento ai metodi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici (fino a trasformarli da “mostri energivori” a produttori di energia rinnovabile da ridistribuire sulla rete elettrica), Butera passa in rassegna gli strumenti con cui già oggi è possibile costruire “case sostenibili”: più belle, più economiche (e che siano davvero più economiche lo sostiene anche l'articolo "Eco-casa, basso impatto e basso costo" a firma di Antonio Cianciullo) e più efficienti. In una parola, migliori.



numero 11 - 11/2007

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