Punto sostenibile la newsletter di Edizioni Ambiente Edizioni Ambiente
Edizioni Ambiente in questo numero


Credits di Marco Moro
Contro i ladri di futuro di Paola Fraschini
La casa intelligente di Anna Satolli
Questione di velocità di Mario Pasquali
Guardare altrove di Marco Moro
Rifiuti: i fuochi dell'emergenza di Antonio Pergolizzi
Contabilità "verde" di Ilaria Di Bella

Credits
di Marco Moro


L'ennesima esplosione dell'emergenza rifiuti in Campania ci rimette davanti al naso vicende su cui abitualmente preferiamo far finta di niente, come se fossero manifestazioni del folklore napoletano. Lo sforzo che in questi mesi Edizioni Ambiente sta sviluppando, in stretta collaborazione con Legambiente, sul tema dell'ecomafia appare quindi quanto mai giustificato. A partire da questo numero Puntosostenibile ospita una rubrica dedicata all'ecomafia curata da Antonio Pergolizzi, coordinatore dell'Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente. Un contributo di grande qualità per sottolineare come il fenomeno ecomafioso vada assolutamente portato in primo piano e denunciato sistematicamente.
Ovviamente, in questo primo appuntamento con Ecomafia news, il focus è sulla Campania. Ma proprio per non continuare a pensare che il problema sia esclusivamente campano, o delle regioni a tradizionale presenza mafiosa, bisogna ricordare che se esiste un "servizio" è solo perché ci sono dei "clienti".
Lo ha ricordato alla Fiera del libro di Torino - in occasione della presentazione ufficiale della collana VerdeNero - Storie di ecomafia - Massimo Carlotto, che nel suo romanzo Nordest aveva già utilizzato gli strumenti della narrativa noir per descrivere un intreccio reale, tra imprenditoria di quelle regioni e chi offre servizi molto "convenienti" di smaltimento dei rifiuti. La testimonianza di Carlotto, come quelle di molti degli autori che partecipano all'iniziativa è riportata nell'articolo di Paola Fraschini dedicato all'evento di Torino.
A Massimo Carlotto dobbiamo però un ringraziamento particolare: proprio la lettura di Nordest è stata uno degli stimoli decisivi per far maturare l'idea che si potessero usare gli strumenti della narrazione per sollevare l'attenzione del pubblico su questi fenomeni.
Dopo Torino le nostre attività si sono spostate a Firenze, a Terrafutura, dove oltre a VerdeNero e al Rapporto Ecomafia 2007 - di cui si è parlato con l'ex procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna, con Roberto Della Seta, Sandrone Dazieri e Valentina Gebbia - altri incontri sono stati dedicati a Clima: istruzioni per l'uso (un titolo che sta giustamente suscitando un vasto apprezzamento da parte del pubblico e nei media) e soprattutto a State of the World 2007 .
Particolarmente interessante, in questo contesto, l'intervento della curatrice del rapporto, Molly O'Meara, giovane senior researcher del Worldwatch Institute che ha illustrato diverse esperienze internazionali di politiche per la sostenibilità attuate anche in contesti urbani "insospettabili", come Bogotà o New York, due città che per ragioni diverse sono simboli di uno sviluppo problematico e caotico.
Quest'anno il rapporto del Worldwatch Institute si caratterizza come uno strumento di particolare interesse e utilità, presentando un autentico spaccato della multiforme realtà di città e metropoli nel momento in cui quella urbana sta diventando la condizione di vita più diffusa a livello globale. Le contraddizioni che emergono sono stridenti (come raccontano le pagine dedicate a Lagos) ma i molti esempi di "buone pratiche" riportati nel volume indicano con chiarezza che le soluzioni esistono e sono praticabili, ovunque. Molte di queste soluzioni hanno a che fare con il modo in cui costruiamo e abitiamo, tema, quest'ultimo, oggetto di un testo che si avvia ad essere un piccolo "classico": Dalla caverna alla casa ecologica, di Federico Butera, di cui è appena uscita una nuova edizione riveduta e corretta. I temi portanti del libro emergono nell'intervista che l'autore ha rilasciato ad Anna Satolli.


numero 5 - 5/2007

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