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Una scommessa da vincere di Marco Moro
Vero VerdeNero? di Paola Fraschini e Anna Satolli
Il blog si fa noir di Emiliano Angelelli
Morire di cemento di Anna Satolli con Simona Vinci
Lotta all'ecomafia: luci e ombre di Antonio Pergolizzi

Una scommessa da vincere
di Marco Moro


Con Fuoco! di Giancarlo De Cataldo si chiude la prima “annata” di VerdeNero, anzi, i primi sette mesi, visto che la nascita della collana risale solo a maggio di quest’anno.
A Sandrone Dazieri, Giacomo Cacciatore, Valentina Gebbia e Gery Palazzotto va un ringraziamento particolare: sono gli autori che, appunto sette mesi fa, si sono presi l’onere di “aprire” questa ambiziosa collana con Bestie e Fotofinish, e hanno avuto il coraggio di legare i loro nomi a ciò che in quel momento era una scommessa aperta. E in parte lo è tuttora, una scommessa da vincere, far convergere su un fenomeno complesso come quello dell’ecomafia il livello di attenzione che merita, e che oggi ancora non riceve.
Come afferma Simona Vinci nel suo Rovina, l’illegalità ambientale danneggia tutti. Ma tutti possiamo realmente fare qualcosa, quantomeno ponendoci quella domanda in più che ci può spingere ad acquisire gli strumenti per leggere criticamente ciò che sta avvenendo attorno a noi. Il problema è averne una percezione. E a questo punta VerdeNero.
Dopo che i primi volumi hanno dato una chiave di accesso alle manifestazioni più perverse e forse meno note della criminalità ambientale (sfruttamento e traffico di specie animali esotiche e corse clandestine di cavalli), è iniziato un percorso di avvicinamento al core business dell’ecomafia: lo smaltimento illegale di rifiuti e i conseguenti fenomeni di inquinamento, il traffico internazionale di rifiuti pericolosi, l’abusivismo edilizio.
In Melma Eraldo Baldini ha immaginato un futuro nerissimo per ricordarci la storia vera di Marghera e delle molte altre Marghera tuttora sparse per l’Italia. Il suo Petrolchimico dell’Alto Adriatico e la popolazione di reietti che lo abita assomigliano troppo a luoghi e persone reali per concederci la rassicurante certezza che si tratti solo di fantasia.
Piero Colaprico con L’uomo cannone ha dato un’identità agli insospettabili “burattinai” dei traffici internazionali di rifiuti, coperti da protezioni e connivenze e da un’apparenza di rispettabilità imprenditoriale. Simona Vinci, come già detto, ci costringe letteralmente a guardarci attorno, ci mette di fronte alla nostra vulnerabilità nei confronti della “normalità” con cui si perpetra la devastazione del territorio. Giancarlo De Cataldo, infine, sul tema degli incendi fa quello che politica e media continuano a non fare: racconta come stanno le cose, cestinando inequivocabilmente la leggenda che ci vorrebbe popolo di piromani.
VerdeNero è un progetto che acquista forza con il susseguirsi delle uscite, mentre altre voci si aggiungono a quelle che si sono già espresse.
Appuntamento al 2008 quindi, con le prime uscite annunciate: Sguardi rubati di Luca Scarlini e Previsioni del tempo dei Wu Ming.
Per saperne di più basta tenere d’occhio Puntosostenibile, il sito verdenero.it e soprattutto il neonato blog con cui si apre uno spazio di discussione e confronto con i lettori.


numero speciale 2007

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