L'invasione dei libri-cocomero di Marco Moro
Innovazioni per un'economia sostenibile di Paola Fraschini
Eco-fantasy. Intervista a Licia Troisi di Anna Satolli
Mafia liquida di Antonio Pergolizzi
Un ambiente Democratico di Ilaria Di Bella
L’invasione dei libri-cocomero
di Marco Moro
Ci è molto piaciuta la definizione che un quotidiano ha dato dei volumi
della collana VerdeNero: verdi fuori e rossi dentro. Un’immagine divertente,
che richiama la fresca dolcezza di un cocomero d’estate e che ci fa pensare
a libri che crescono in un campo, magari sotto il sole della “rossa” pianura
emiliana (tanto per avvalorare ulteriormente l’arguta metafora). Sarà,
ma cosa ci sia di così “rosso” nel denunciare i fenomeni
della criminalità ambientale qualcuno ce lo dovrebbe spiegare. Si finisce
a volte con il criticare gli aspetti più deleteri di un modello di sviluppo?
Perbacco! E a cosa dovrebbero essere fatte risalire altrimenti le responsabilità,
alla cattiveria umana? Al fatto che in certe regioni d’Italia non si
sa mai come passare il tempo?
E chi sarebbe dunque il Grande Cocomero, eminenza grigia di questa ennesima
operazione di propaganda politica mascherata da fiction per abbindolare l’ingenuo
pubblico? Qualche ipotesi? Ci dovremo mettere, come Linus, di notte ad attenderne
la venuta nel campo di cocomeri? Secondo una tesi accreditata si tratta
di qualcuno che compare alla fine di ogni racconto…
E si sentirà un po’ “cocomerina” anche Licia Troisi,
autrice dell’ultimo
VerdeNero pubblicato? Peccato che ad Anna Satolli,
che la intervista in questo numero di puntosostenibile non sia venuto
in mente di domandarglielo. E nemmeno ad Emiliano Angelelli, che a sua volta intervista
Licia nel blog VerdeNero.
Verde in copertina e rosso come secondo colore nell’interno è anche
il Manuale
della certificazione energetica, dove però gli
autori spiegano con grande ricchezza di dettagli come tenersi lontani proprio
dal rosso che, nelle procedure di certificazione, rappresenta per convenzione
le peggiori prestazioni in termini di consumo di energia. Le migliori sono
rappresentate però dal verde, quindi non se ne esce…
Molto rosso in copertina invece per State
of the World 2008 dove,
a proposito di modelli di sviluppo, si traccia il quadro delle maggiori e più promettenti
innovazioni sostenibili messe in atto in moltissimi ambiti delle attività economiche
e della vita sociale. Esempi di un capitalismo virtuoso e lungimirante (e non
a caso tra le firme dello State di quest’anno c’è anche
un certo Amory Lovins) che non ha bisogno di goffi difensori più indottrinati
che informati.
Dei contenuti di State 2008 ci dà un assaggio Gianfranco
Bologna, che ne cura da oltre vent’anni l’edizione italiana, nell’intervista
di Paola Fraschini.
Irrimediabilmente rosse (e verdi) le rubriche di Ilaria di Bella (la par
condicio Ilaria!) e del sospetto Grande Cocomero, Antonio Pergolizzi,
che diffonde notizie perlopiù tratte dalle indagini delle Forze dell’ordine
(bolsceviche?).