Beppe Grillo rilancia il "Piano B" di Lester Brown
di Anna Bruno Ventre
Il mondo non può più permettersi che ognuno si faccia gli affaracci suoi. O, come dicono gli americani, non ci si può più aspettare che il business as usual ci conduca tranquillamente verso il futuro. Insomma, secondo le parole di Lester Brown, il “Piano A” non funziona più e urge ricorrere al “Piano B”.
Che prevede una profonda ristrutturazione dell'economia globale, idonea a garantire la sostenibilità della nostra civiltà. E che considera indispensabile accollarsi un gigantesco sforzo per sradicare la povertà, stabilizzare la crescita della popolazione, rimettere in equilibrio il sistema Terra.
Nell’intervista rilasciata a Beppe Grillo e pubblicata nel Blog, Lester Brown ripropone i concetti e i dati riportati nel suo volume Piano B.
Basta un esempio a capire l’entità del problema: se l'economia cinese dovesse continuare ad espandersi al ritmo attuale, nel 2031 il reddito procapite cinese raggiungerà quello americano. A quel punto i cinesi, che saranno oltre un miliardo e quattrocentocinquanta milioni, consumeranno risorse in quantità ben maggiori a quelle che il mondo produce oggi. Il modello economico occidentale non funzionerà per la Cina. E non funzionerà neanche per l’India, che nel 2031 avrà una popolazione ancor più vasta di quella cinese. E tantomeno funzionerà per gli altri tre miliardi di abitanti dei paesi in via di sviluppo che puntano anch'essi all'"american dream".
Come se ne esce? Con il Piano B, appunto. Energie rinnovabili, riforestazione, trasformazione del sistema dei trasporti, trasformazioni dei cicli produttivi giocate sull’ecoefficienza e sulla sostenibilità. I casi esemplari di questo nuovo modello economico non mancano, e Lester Brown li racconta con il suo linguaggio semplice ed efficace.
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