Fine anno col botto
di Marco Moro
L’ultimo editoriale del primo anno di Puntosostenibile ha un titolo che
potrebbe riferirsi a molti degli argomenti trattati nella newsletter.
Qual è il botto? È la Finanziaria che forse per la prima volta presenta
una diffusa attenzione a temi di rilevanza ambientale? O sono i volumi di prossima
uscita per Edizioni Ambiente?
Partiamo (seriamente) dalla Finanziaria, a cui Ilaria Di Bella dedica il consueto
appuntamento di “Camere con vista”: le misure che contiene sono davvero
molte e vanno a incidere su aspetti determinanti, ad esempio, della questione
energetica, come i consumi riconducibili al settore edilizio o le incentivazioni
alle fonti cosiddette “assimilabili”. Ma per avere un quadro completo
dello scenario cui si sta cercando di porre le fondamenta bisogna guardare oltre
la Finanziaria: il documento di programma "Industria 2015", tanto per citarne
uno, contiene indirizzi importanti per lo sviluppo di un’industria nazionale
delle tecnologie per le rinnovabili e per l’efficienza energetica, che dovrebbe
essere efficacemente sostenuto da provvedimenti come quelli previsti in riferimento
al “conto energia”.
Si potrebbe quindi assistere a un boom del mercato delle rinnovabili e all’avvio
di un processo che porterebbe il paese a ricollocarsi nel panorama dell’economia
globale invertendo una fase di declino industriale per giungere a qualcosa di
non troppo lontano da quanto proposto da Paolo degli Espinosa in Italia
2020. Incrociamo le dita…
E veniamo alle novità che Edizioni Ambiente riserva ai suoi lettori con
l’inizio del 2007. A gennaio esce finalmente Clima: istruzioni per l'uso, il volume che Vincenzo Ferrara e Alessandro
Farruggia hanno voluto aggiornare con le risultanze dell’ultimo vertice
di Nairobi, in modo da offrire un quadro quanto più possibile completo
e documentato del dibattito sul cambiamento climatico e sui fenomeni che ne sono
oggetto. Un libro che diverrà punto di riferimento su un tema che è
il “macro-tema” globale, quello che contiene e inquadra tutti gli
altri, dall’energia allo sviluppo. Lo stesso Ferrara, intervistato in questo
numero della newsletter, sintetizza il punto a cui sono giunti i negoziati internazionali.
Una novità annunciata, quindi, cui sempre a gennaio va ad aggiungersi una
prima novità assoluta. Con Ecologia
letteraria. Una strategia di sopravvivenza ci apriamo a un campo di indagine
assolutamente inedito per Edizioni Ambiente, ma anche per il dibattito culturale
italiano. L'autrice, Serenella Iovino, riprende gli assunti teorici dell’ecocriticism,
metodo interpretativo nato in Usa che punta a individuare in un testo letterario
il legame profondo con la natura e l’ambiente in cui si colloca. La crisi
ecologica è essenzialmente una crisi culturale: non esiste antitesi tra
cultura e natura ma un rapporto di influenza e di interconessione reciproca. Il
libro propone quindi una serie di letture innovative di autori italiani e stranieri
per educarci a superare l’idea di una separazione netta e definitva tra
la realtà umana e quella naturale.
Un testo che incuriosirà ogni appassionato lettore, e che dovrebbe essere
preso in considerazione in particolare da chi si occupa di insegnamento.
Altre importanti novità, anche queste attese lungamente, sono illustrate
da Simona Faccioli nell’articolo relativo allo “stato delle cose”
in materia di normativa ambientale.
E questo non è che l’inizio di un anno che riserverà grandi
sorprese. Intanto, un grazie a tutti i lettori di Puntosostenibile. L’interesse
dimostrato verso questo “piccolo” ma vivace strumento di comunicazione
ci dà la migliore motivazione possibile a lavorarci con rinnovato impegno.
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