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Danni all’ambiente, sostanze pericolose: le norme di Simona Faccioli
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Danni all'ambiente, sostanze pericolose: le norme
di Simona Faccioli
Tutela dell'ambiente, danni all'ambiente. Quando si varca la soglia dell'agire legittimo dell'uomo nell'ambiente, bisogna correre ai ripari. Ma qual è l'oggetto della tutela? L'ambiente, come contesto in cui inevitabilmente l'azione umana si dispiega. Solo questo?
Quando l'azione dell'uomo diventa intollerabile per l'ordinamento in quanto causa di un danno all'ambiente, come si misurano gli impatti negativi, quali strumenti sono messi a disposizione per riparare e risarcire il danno?
Il tema è estremamente importante, innanzitutto perché segna il
punto attuale dell'evoluzione operata dal diritto per definire l'ambiente nei
suoi tratti costitutivi da un lato, e i limiti dell'azione lecita dell'uomo,
nonché l'ampiezza della tutela a esso accordata, dall'altro.
Il legislatore italiano ha innovato in questo campo, adeguandosi alla normativa
comunitaria. Le nuove norme sulla prevenzione e il risarcimento del danno ambientale,
contenute nella Parte VI del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (cd. "Testo
unico ambientale") occupano una posizione di preminente interesse, non solo
per il giurista ma soprattutto per l'operatore, che i confini legittimi del proprio
operare, e le conseguenze dell'illegittimità, li deve conoscere bene.
Il libro Danno
ambientale: le nuove norme. Disciplina per la tutela risarcitoria e il raccordo
con il sistema delle bonifiche, con prefazione
di Paola Ficco, chiarisce la nozione di danno ambientale e quella, a essa sottesa,
del bene giuridico protetto, l'ambiente, ripercorrendone le tappe evolutive dalla
precedente definizione derivante dall'articolo 18 della legge 349/1986, istitutiva
del ministero dell'Ambiente. Con linguaggio sapiente e lineare, uno dei maggiori
esperti nazionali in materie civilistiche applicate ai sistemi ambientali, Fabio
Anile, affronta tutti gli aspetti rilevanti di questa complessa nuova legge di
settore: i danni risarcibili, i soggetti legittimati (in particolare, le associazioni
ambientaliste), le procedure per la riparazione, il ripristino e il risarcimento,
i criteri di imputazione dei costi, il ruolo del ministero dell'Ambiente, il
rapporto con la disciplina delle bonifiche dei siti inquinati.
Danno all'ambiente, sostanze pericolose. Il tema del danno ambientale si lega a quello, intricatissimo, della disciplina e della gestione delle sostanze pericolose, che talvolta di tale danno sono parte in causa, qualora non gestite in sicurezza. La vita di tutti è piena delle sostanze definite come pericolose, per lo più chimiche ma anche di origine naturale, fonti di potenziali rischi per l'ambiente e la salute ma anche strumenti di innegabile sviluppo; tutto ciò richiama il bisogno e l'urgenza dello "sviluppo sostenibile". Evitando demonizzazioni e senza rinunciare ai progressi, alle comodità raggiunte anche grazie all'impiego e alla diffusione di tali sostanze, in un'infinità di processi industriali e utilizzi quotidiani, si chiede e ci si auspica che la maggior consapevolezza e responsabilità dei produttori e utilizzatori conducano alla minimizzazione dei rischi e all'aumento del benessere e della salute di tutti. Infatti, la tecnologia e le scienze della produzione hanno fatto passi da gigante negli ultimi decenni, spesso indotte da una normativa, di origine comunitaria, che ha alzato sempre di più i livelli della sicurezza.
Anche in questo settore risulta estremamente utile disporre di uno strumento
per orientarsi in una normativa in febbrile evoluzione, che sin dagli anni
'60 (del secolo scorso) continua a produrre norme, in continuo adeguamento
con i progressi della tecnica e con le crescenti esigenze di tutela ambientale.
L'ultima frontiera di tutela si è attestata sulla "rivoluzione" determinata Reach,
un sistema unico di registrazione e valutazione per tutte le sostanze pericolose,
disciplinato da una norma di vastissime proporzioni, mirata ad assicurare un
maggior livello di protezione all'ambiente e alla salute dell'uomo. Il libro
appena pubblicato Sostanze
pericolose. Adempimenti, normativa di base, Adr e nuovi scenari in vista del
regolamento REACH, di Roberto Montali e introdotto da Paola
Ficco, affronta in modo chiaro e schematico tutti i molteplici e complessi
aspetti legati al ciclo di gestione di queste particolari sostanze, dalle schede
di sicurezza, alla classificazione ed etichettatura, all'immissione sul mercato,
al trasporto, alla valutazione del rischio, fino a descrivere i passaggi della
transizione verso il nuovo scenario determinato dall'entrata in vigore del
Reach, il tutto in funzionali schede che chiariscono quali sono i soggetti
coinvolti, gli adempimenti, la normativa di riferimento.