L'ambiente illegale di Marco Moro
L’agricoltura può ridurre le emissioni di CO2 di Ilaria Di Bella
Parole di ecomafia di Anna Satolli
Razza energivora di Paola Fraschini
Stretta sui reati ambientali di Simona Faccioli
Il clima è sotto esame di Simona Molinari
L’ambiente illegale
di Marco Moro
Durante la presentazione del Rapporto Ecomafia 2007,
svoltasi martedì 17 aprile a Roma, presso la sede di Legambiente, si è parlato
di un’economia ormai consolidatasi in uno dei tanti ambiti “paludosi” che
si estendono tra ciò che si definisce legale e ciò che ricade
nel vastissimo campo dell’illegale. È l’economia
dell’emergenza, citata in particolare a proposito della “questione
rifiuti” in Campania.
Commissariata da oltre un decennio, la regione è oggetto
di un flusso di risorse finanziarie attorno al cui utilizzo si è consolidato
un autentico blocco sociale che “vive” dell’emergenza rifiuti.
Un blocco sociale di cui fanno parte tanto soggetti che svolgono attività pienamente
legali quanto i clan dell’ecomafia.
È questa capacità di penetrazione nel corpo sociale che rende
l’illegalità ambientale uno dei settori del crimine organizzato
più difficili da combattere. Diffuso su tutto il territorio nazionale,
quel complesso di attività che va sotto il nome collettivo di “ecomafia” si
presenta di volta in volta come traffico di rifiuti, abusivismo edilizio, archeomafia
e furti d’arte, traffico di animali, corse clandestine. Un business in
crescita, i cui introiti arrivano anche a professionisti e imprenditori, politici
e amministratori locali, funzionari e tecnici, e non solo nelle regioni del
sud. Un fenomeno il cui impatto è di difficile percezione, proprio per
il suo carattere multiforme.
Edizioni Ambiente torna quindi a pubblicare il Rapporto
Ecomafia consapevole di come quello dell’illegalità sia un elemento
fondamentale per comprendere lo sfondo reale in cui collocare il dibattito
sui temi ambientali.
Ma non basta: la volontà di documentare e far crescere la conoscenza
di un fenomeno di criminalità “della porta accanto”, che
prospera esattamente sulla capacità di non farsi notare e di coinvolgere
silenziosamente, ci ha spinti a dare vita a una iniziativa parallela, VerdeNero – Storie
di Ecomafia, che vedrà coinvolti alcuni tra i migliori scrittori
italiani. Il lancio avverrà sabato 12 maggio, alla Fiera Internazionale
del Libro di Torino.
In una dimensione che dopo quanto si è detto può quasi apparire
lontana si sviluppano i grandi temi che sono oggetto più consueto
della nostra attività editoriale. Torna, in una nuova edizione aggiornata, Dalla
caverna alla casa ecologica,
il libro con cui Federico Butera ricostruisce le origini e le prospettive della
dimensione “domestica” della questione energetica, in un momento
in cui il dibattito e l’interesse sul tema sono elevatissimi. E non a
caso di energia parla anche Ilaria Di Bella nel consueto appuntamento di “camere
con vista”.
Vincenzo Ferrara, ormai ospite fisso della nostra newsletter, ci aggiorna invece
su un nuovo step dei lavori dell’IPCC, da collocare nel quadro
ampio e dettagliato contenuto in Clima:
istruzioni per l’uso.