
“Il turismo che non paga” vince il Premio Demetra 2026
Il libro-inchiesta sull'overtourism in Italia premiato come miglior saggio
“Le nostre isole e le nostre città d’arte potrebbero vivere di solo turismo”.
Tutti, almeno una volta, abbiamo sentito questa frase fatta. Ma è davvero così? Cosa accade quando una spiaggia diventa instagrammabile, un borgo autentico e una città d’arte? Il turismo, più che una risorsa, può trasformarsi in un fattore di pressione per territori e comunità.
È questo il punto di partenza del libro-inchiesta Il turismo che non paga della giornalista Cristina Nadotti, collana VerdeNero Inchieste, vincitore del Premio Demetra 2026 per la letteratura ambientale, ideato da Comieco, come miglior saggio.
A un anno dal suo arrivo in libreria, il volume ha attraversato l’Italia con presentazioni e incontri, contribuendo al dibattito sugli effetti del turismo di massa e sul suo impatto economico e sociale nei territori più esposti al fenomeno, spesso in termini critici.
Il premio nazionale organizzato da Comieco in collaborazione con Salerno Letteratura Festival, che premia autori ed editori indipendenti che mettono al centro delle loro opere le tematiche ambientali, riconosce all’inchiesta di Cristina Nadotti il premio come migliore opera di saggistica.
La vittoria è stata annunciata il 18 giugno durante il Salerno Letteratura Festival. La giuria, composta da Ermete Realacci (Fondazione Symbola), Ilaria Catastini (editor), Duccio Bianchi (responsabile scientifico), Giorgio Rizzoni (Elba Book) e Paolo Barcucci (curatore di mostre), ha selezionato i vincitori tra le 82 opere candidate.
Giunto alla sua sesta edizione, il Premio Demetra è il riconoscimento nazionale dedicato ad autori ed editori indipendenti che trattano e approfondiscono nelle proprie opere temi legati a ecologia, ambiente, cambiamento climatico, ricerca scientifica, transizione ecologica e anche alla scoperta e all’impiego di nuove tecnologie per la sostenibilità.
L’obiettivo dell'iniziativa (realizzata in collaborazione prima con Elba Book Festival e poi con Salerno Letteratura Festival) è valorizzare le pubblicazioni diffuse in Italia che sensibilizzano sui temi più importanti per la salvaguardia del Pianeta. Per questo motivo, il Premio rappresenta anche un importante osservatorio della crescita del numero delle opere dedicate alle tematiche ambientali pubblicate nel nostro Paese, che fortunatamente aumenta di anno in anno.

