Ecomafia 2023

Le storie e i numeri della criminalità ambientale

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Il rapporto Ecomafia, redatto ogni anno da Legambiente in collaborazione con le forze dell’ordine, fa il punto sui casi di criminalità ambientale nel nostro Paese e analizza la graduale trasformazione del fenomeno. Dall’impero del cemento illegale a quello dei rifiuti. Dalle filiere illecite dell’agroalimentare alla tratta degli animali. Dalla piaga degli incendi boschivi fino al saccheggio del patrimonio culturale.


L’edizione 2023 del rapporto raccoglie i nuovi numeri e le storie dell’ecocriminalità italiana, passando in rassegna i procedimenti penali – sia le indagini concluse che quelle ancora in corso – e presentando la classifica annuale delle filiere illegali, dei principali reati contro l’ambiente e delle regioni maggiormente colpite.


Quel che ne risulta è la fotografia accurata dell’impatto che gli ecoreati hanno sulla qualità della vita dei cittadini, oltre che sulle risorse economiche e naturali del territorio. Un lavoro di ricerca e analisi che l’Ossevatorio nazionale Ambiente e legalità di Legambiente conduce dal 1994, e che nel tempo ha contribuito a documentare e denunciare l’evoluzione sempre più raffinata e subdola dei network ecomafiosi.

Uscita:
ISBN:9788866273769
Pagine:276
Formato:15x23
Stato:pubblicato

Prezzo: 22 €

Prezzo: 20.9 €

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile:
Osservatorio nazionale ambiente e legalità

Insieme ai Centri di azione giuridica e agli Osservatori regionali e provinciali, costituisce la rete per la legalità di Legambiente contro la criminalità ambientale. La rete aderisce a Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

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