Eating planet (EN)
News
“Un viaggio di mille chilometri inizia con un piccolo passo...”

l 12 dicembre 2015, i rappresentanti di 196 nazioni hanno firmato a Parigi quello che è stato chiamato “Accordo di Parigi” sul clima. Ad aprile 2016, dopo le Isole Fiji, Palau e le Isole Marshall, altri 15 paesi lo hanno ratificato. Con le loro firme, si è arrivati a circa il 20% della soglia legale necessaria perché il provvedimento possa entrare effettivamente in vigore. ... Leggi >>

La rivoluzione della bioeconomia – Intervista a Mario Bonaccorso

Un viaggio nel mondo della bioeconomia attraverso una serie di interviste con i suoi principali protagonisti: le grandi aziende, i cluster, università e centri di ricerca, istituzioni politiche ed economiche. La rivoluzione della bioeconomia raccontata da chi la sta “facendo”, parliamone con Mario Bonaccorso. ... Leggi >>

Il bicchiere è mezzo pieno – Intervista a Stefano Caserini

Non passa giorno senza che qualche centro di ricerca ci informi che i cambiamenti climatici stanno avvenendo più velocemente del previsto, che il ghiaccio dell’Artico si sta fondendo a ritmi non previsti o che di questo passo dovremo ingegnarci a mangiare insetti e larve... ... Leggi >>

Editoriale
Ottimismo, cauta sfiducia o aperta disperazione? di Marco Moro

Nelle ultime pagine del suo libro 2052. Scenari globali per i prossimi quarant’anni Jorgen Randers scriveva quattro anni fa: “Se succede qualcosa di straordinario – e la mia speranza è che possa succedere – potremo avere un futuro migliore di quello che prevedo”.

In questo modo Randers esprime una posizione comune a molti altri scienziati ed esperti, un refrain che suona più o meno così: “alla fine non posso che dirmi ottimista, altrimenti non avrei perso tempo a scrivere/studiare/affermare queste cose”.
Possiamo credere che l’accordo di Parigi sia il qualcosa di straordinario atteso da Randers, il game changer che serve per uscire da un modello di sviluppo che ha creato ciò che ci vediamo attorno?


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Novità
Il mondo dopo Parigi
Il clima è (già) cambiato
Due gradi
Grande mondo, piccolo pianeta
Eating Planet
Anatomia di una grande opera
Eating Planet
Blue Economy 2.0
Gestire i rifiuti tra legge e tecnica
Rifiuti 2015 - Quesiti e risposte
Food and The Cities
Muoversi in città
Il cibo perfetto
Corporation 2020
Bioeconomia
L'Italia del biologico
Rifiuti Editoriale
Economia circolare: il bluff culturale del riciclo che, per le Autorità competenti, continua a produrre rifiuti
di Paola Ficco
Tempus fugit! La delibera 27 luglio 1984 che reca anche i criteri per l’assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani sta per compiere 32 anni. Un’età più che adulta. Leggi >>
Reteambiente
Eurostat, nel 2015 in Italia +3,5% di emissioni di CO2
Balzo di 3,5 punti percentuali per le emissioni di CO2 da fonti fossili in Italia nel 2015 rispetto al 2014, come comunicato da Eurostat (Istituto di statistica Ue) che ha presentato il suo rapporto il 3 maggio 2016.  Leggi >>
Nextville
Conto termico 2.0: il nuovo Portaltermico sarà operativo dal 31 maggio
Il Dm 16 febbraio 2016, che ha istituito il nuovo Conto termico, entrerà in vigore il 31 maggio 2016; lo stesso giorno sarà operativo anche il nuovo Portaltermico per l’invio delle richieste di incentivo. Leggi >>
Nextville
Smartlight, il risparmio energetico Made in Italy nell’illuminazione
Si tratta di un dispositivo elettronico universale per l’illuminazione artificiale che permette di ottenere risparmi medi dal 50 al 90%. Leggi >>
Novità
Il clima è (già) cambiato
Il riscaldamento globale è la grande questione ambientale di questo secolo. La scienza è chiara: entro pochi decenni, dobbiamo rottamare l’attuale sistema energetico e costruirne uno basato su efficienza ed energie rinnovabili. Eppure non lo stiamo facendo con la rapidità necessaria, continuiamo a rinviare e ad accumulare ritardi. Il clima è (già) cambiato raccoglie gli aspetti positivi che si possono intravedere nella complicatissima e maledettamente grave faccenda del riscaldamento globale. Leggi >>
Novità
Due gradi
Il 2015 è stato un anno di svolta. Le temperature sono state di gran lunga le più alte da quando esistono le registrazioni strumentali, un dato questo in grado di cancellare ogni ipotesi di pausa nel processo di riscaldamento globale. Le concentrazioni di CO2  in atmosfera sono le più elevate da almeno 800.000 anni, e dalla biosfera sono arrivati segnali di stress sempre più preoccupanti. Tuttavia, le disruptive technologies, la cui analisi costituisce il cuore di 2 °C, hanno tutte mantenuto le promesse. Malgrado i bassi prezzi dei fossili, sulle fonti rinnovabili si sono riversati investimenti record. Le vendite delle auto elettriche si sono impennate... La seconda edizione di 2 °C, che riprende e aggiorna quella uscita all’inizio del 2015, registra con realistica lucidità le trasformazioni in atto, i rischi da gestire e le straordinarie opportunità da cogliere. Leggi >>
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