Eating planet (EN)
News
Il villaggio dei materiali – Intervista a Emilio Genovesi

Le parole di Emilio Genovesi, Ceo di Material ConneXion Italia, a proposito di innovazione nei materiali: “Il tema della sostenibilità ambientale è diventato così importante da essere quasi imprescindibile in qualsiasi evento in cui si parli di innovazione, in particolare nei materiali. L’innovazione non è più pensabile disgiunta dalla sostenibilità.” ... Leggi >>

Quo vadis sharing economy?

Si scambiano case, cene, abiti, competenze, passaggi in auto. Spinta dal web la sharing economy è entrata in tanti ambiti della nostra quotidianità. Ispirata dal desiderio di condividere e di risparmiare risorse. Anche ambientali.  ... Leggi >>

Reinventare il fuoco: da maiali a foche

Il capitalismo naturale può crescere ovunque. Così pensa Amory Lovins, fondatore del Rocky Mountain Institute. Lo abbiamo raggiunto in Colorado per discutere con lui dello sviluppo sostenibile a lungo termine. ... Leggi >>

Editoriale
Lo specchio dei rifiuti, di Antonio Cianciullo
La natura ha eliminato i rifiuti perché ha trovato clienti interessati a ogni forma di scarto; il ventesimo secolo ha moltiplicato i rifiuti perché non li ha trovati. Fa un po’ male al nostro orgoglio di Homo sapiens ma la questione è tutta qui: abbiamo un ritardo di conoscenza. L’evoluzione della vita ha creato efficienza perché la misura del successo è avvenuta su tempi lunghi, oltre tre miliardi di anni di evoluzione, e sui tempi lunghi non si bara. L’evoluzione del mercato è partita misurandosi sui tempi brevi e cammin facendo la vista è peggiorata: ora si riesce a mettere a fuoco solo un periodo di pochi mesi, quello che basta per garantire le stock option a chi comanda.
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Novità
Due gradi
Eating Planet
Grande mondo, piccolo pianeta
Anatomia di una grande opera
Blue Economy 2.0
Eating Planet
Gestire i rifiuti tra legge e tecnica
Rifiuti 2015 - Quesiti e risposte
Food and The Cities
Muoversi in città
Il cibo perfetto
Corporation 2020
Bioeconomia
L'Italia del biologico
Rifiuti Editoriale
Gpp: arriva dalla modifica delle strategie produttive la sfida alla desistenza della società contemporanea
di Paola Ficco
"Green economy" o "Collegato ambientale". Sono i nomi gergali dati alla legge 221/2015. La nuova legge è vigente dallo scorso 2 febbraio e non ha mancato di stupire il fatto che sia stata veicolata dai "media" generalisti come la legge contro l'abbandono di piccolissimi rifiuti (scontrini, fazzoletti, chewing gum, ecc.) che, se buttati per strada, espongono alla sanzione amministrativa pecuniaria da 30 a 150 euro. Leggi >>
Reteambiente
COP 21, Unione europea si avvia alla firma
Il Presidente del Consiglio dell'Unione europea è stato autorizzato alla firma a nome dell'Unione dell'accordo sui cambiamenti climatici adottato a Parigi all'inizio di dicembre 2015 (COP 21). Leggi >>
Nextville
Bando efficientamento edifici scolastici, riaperto lo sportello
Si è riaperto ieri 21 aprile lo sportello per la presentazione delle domande per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato, a favore delle scuole pubbliche che effettuano interventi di efficientamento energetico degli immobili scolastici. Leggi >>
Nextville
Bioenergie, in cinque anni raddoppia la produzione di elettricità in Italia
Negli ultimi cinque anni è quasi raddoppiata (+98,4% per 18.732 GWh nel 2014) la produzione di elettricità da impianti bioenergetici in Italia. In testa l'Emilia Romagna. Leggi >>
Novità
Il clima è (già) cambiato
Il riscaldamento globale è la grande questione ambientale di questo secolo. La scienza è chiara: entro pochi decenni, dobbiamo rottamare l’attuale sistema energetico e costruirne uno basato su efficienza ed energie rinnovabili. Eppure non lo stiamo facendo con la rapidità necessaria, continuiamo a rinviare e ad accumulare ritardi. Il clima è (già) cambiato raccoglie gli aspetti positivi che si possono intravedere nella complicatissima e maledettamente grave faccenda del riscaldamento globale. Leggi >>
Novità
Due gradi
Il 2015 è stato un anno di svolta. Le temperature sono state di gran lunga le più alte da quando esistono le registrazioni strumentali, un dato questo in grado di cancellare ogni ipotesi di pausa nel processo di riscaldamento globale. Le concentrazioni di CO2  in atmosfera sono le più elevate da almeno 800.000 anni, e dalla biosfera sono arrivati segnali di stress sempre più preoccupanti. Tuttavia, le disruptive technologies, la cui analisi costituisce il cuore di 2 °C, hanno tutte mantenuto le promesse. Malgrado i bassi prezzi dei fossili, sulle fonti rinnovabili si sono riversati investimenti record. Le vendite delle auto elettriche si sono impennate... La seconda edizione di 2 °C, che riprende e aggiorna quella uscita all’inizio del 2015, registra con realistica lucidità le trasformazioni in atto, i rischi da gestire e le straordinarie opportunità da cogliere. Leggi >>
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